Asl Sa, a Roma per discutere della “salute di comunità”

Asl Sa, a Roma per discutere della “salute di comunità”

4 Luglio 2026 Off Di La Redazione

L’Asl Salerno ha partecipato a Roma alla Conferenza Nazionale “Proposte per un riassetto di sistema dell’Assistenza territoriale sanitaria e per il benessere delle Comunità”, incontro promosso dall’Osservatorio per la qualità dei modelli dell’assistenza sanitaria territoriale – AISDeT  per fare il punto sullo stato dell’assistenza territoriale, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022.
Una perfetta occasione per avanzare nuove proposte organizzative dei modelli assistenziali e di cura, che possano essere utili a migliorare la Legge Delega sul riassetto dell’assistenza territoriale. 
Di particolare interesse è stata la sessione dedicata alla Salute di comunità, cui ha fatto seguito un approfondimento sulla sostenibilità e la Sanità di prossimità e l’ADI, e sui nuovi paradigmi organizzativi della Sanità assistenziale nei territori.
Molto apprezzato l’intervento del direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, protagonista della sessione “Progettare la Salute per sostenere i bisogni e la nuova domanda sanitaria”.  Sosto ha portato all’attenzione della vasta e qualificata platea il percorso che l’Asl salernitana sta portando avanti per rendere la telemedicina un elemento strutturale dell’assistenza territoriale, capace di avvicinare i servizi ai cittadini, ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure e garantire una presa in carico sempre più efficace delle persone, soprattutto delle più fragili.

Insieme al direttore generale Sosto hanno relazionato Andrea Manto, direttore del Dipartimento Diagnostica per immagini Asl Salerno, che ha presentato l’esperienza degli screening per la prevenzione del tumore della mammella, con il protocollo d’intesa fra Asl Salerno e i Centri di radiologia privati  finalizzato a potenziare l’offerta di prevenzione oncologica alla popolazione, e l’estensione dello Screening mammografico alle donne nella fascia di età dai 45 ai 49 anni, normalmente non ricomprese nelle campagne di screening.

Atteso anche l’intervento di Antonio Coppola, direttore UOC Governance dei Processi di Telemedicina e IA dell’ASL Salerno, che ha presentato l’esperienza della Rete Sociosanitaria Digitale dell’Asl Salerno, un modello organizzativo che integra tecnologia, telemedicina e prossimità attraverso gli Ambulatori Virtuali di Comunità, le Case di Telemedicina e il Virtual Community Hospital.