AIL Salerno e scuole insieme: educazione alla salute e cultura del dono tra i giovani
17 Aprile 2026AIL Salerno porta ogni anno nelle scuole “Ogni dono è un nodo”, un progetto sull’educazione alla salute e alla cultura del volontariato rivolto a ragazze e ragazzi degli ultimi due anni delle Superiori. L’obiettivo non è solo fare prevenzione, ma affiancare gli adolescenti nello sviluppo delle cosiddette life skills, ovvero competenze che possono aiutare loro ad adottare comportamenti sani e duraturi, rendendoli capaci di prendersi cura di se stessi e degli altri.
Nasce da qui lo spot “Smetti di scrollare: vai a donare!”, ideato dagli studenti del Liceo “Francesco De Sanctis” di Salerno per sensibilizzare i propri coetanei, anche attraverso l’uso dei social network, sull’importanza della donazione di sangue e di cellule staminali emopoietiche (CSE).
Una campagna di sensibilizzazione interamente realizzata dagli studenti nell’ambito del progetto “Ogni dono è un nodo”, nel corso del quale hanno potuto mettere in pratica quelle nozioni acquisite durante il percorso formativo svolto in classe.
L’iniziativa accompagna la giornata di raccolta sangue organizzata da AIL Salerno, in collaborazione con Avis e l’Associazione di volontariato Arcobaleno Marco Iagulli ODV, domenica 19 aprile, a Salerno, dalle 8 alle 12, presso la Chiesa Santa Croce e San Felice in via Abella Salernitana, 41.
Un appuntamento che vedrà la partecipazione di numerosi giovani, pronti ad accogliere i nuovi donatori e a trasmettere il valore della donazione, come gesto di solidarietà incondizionata, capace di salvare molte vite.
“Avvicinare le nuove generazioni al dono di sangue e midollo è fondamentale per dare una risposta concreta alle necessità di tante persone – dichiara Elvira Tulimieri, presidente AIL Salerno – I ragazzi, purtroppo, non sempre conoscono l’importanza di questo gesto e tanti non sono sufficientemente informati. AIL Salerno nel 2008 ha ideato il progetto “Ogni dono è un nodo” – oggi attivo su scala nazionale – proprio per sensibilizzarli su questo tema, per diffondere la cultura del dono e far sì che questa diventi consapevolezza, responsabilità condivisa e soprattutto azione concreta”.



