SMI attacca la Regione Campania: “Confronto sindacale sacrificato agli interessi personali”

SMI attacca la Regione Campania: “Confronto sindacale sacrificato agli interessi personali”

22 Luglio 2026 Off Di Pasquale Persico*

Regione Campania: Ancora una volta il confronto sindacale viene sacrificato sull’altare degli interessi personali.
I Comitati Regionali non vengono convocati, mentre i Comitati Aziendali finiscono puntualmente nel caos perché si pretende la presenza ai tavoli di un medico della medicina generale già in quiescenza.
L’Accordo Collettivo Nazionale è chiaro: l’art. 11, comma 1, e l’art. 12, comma 1, prevedono l’incompatibilità a qualsiasi titolo. Le regole valgono per tutti e non possono essere piegate alle convenienze del momento o interpretate secondo chi occupa una sedia.
Lo SMI non è disposto a legittimare situazioni che ritiene in contrasto con l’ACN. Per questo motivo ha abbandonato la seduta del Comitato Aziendale, contestando formalmente la presenza del dott. Federico Iannicelli e riservandosi ogni iniziativa a tutela della legalità e della corretta rappresentanza sindacale.
Il rispetto delle regole è il presupposto indispensabile per il funzionamento degli organismi collegiali. Se le norme vengono ignorate, il dialogo sindacale diventa una semplice rappresentazione priva di credibilità.