Smi: 500 medici di famiglia in piazza sotto il Ministero della Salute

Smi: 500 medici di famiglia in piazza sotto il Ministero della Salute

29 Maggio 2026 Off Di La Redazione

Circa 500 medici da tutta Italia hanno partecipato alla manifestazione nazionale indetta da SMI davanti al Ministero della Salute, a Roma, per dire no all’attuale ipotesi di riforma della medicina generale.
Una mobilitazione chiara, responsabile e propositiva: no alla retribuzione per obiettivi, no alle equivalenze unilaterali, no al Ruolo Unico e alla deroga dei blocchi contrattuali.
SMI dice invece sì alla Scuola di Specializzazione in Medicina Generale, al rilancio della Medicina dei Servizi e a una riforma che valorizzi davvero la medicina territoriale, senza penalizzare i professionisti e senza indebolire il rapporto fiduciario con i cittadini.
Al termine del presidio, una delegazione SMI è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto del Ministero della Salute, Marco Mattei. Le richieste avanzate sono state recepite e, in virtù del confronto, la prossima settimana si terrà un ulteriore incontro per ridefinire la bozza di decreto legge.
“Lo spirito del nostro sindacato è propositivo ma, allo stesso tempo, può essere fermamente oppositivo. Se non saremo ascoltati, non escludiamo lo sciopero con la chiusura degli ambulatori”, ha dichiarato la Segretaria Generale SMI Pina Onotri.
La mobilitazione non si ferma: SMI continuerà a difendere la medicina generale, il lavoro dei medici e il diritto dei cittadini a una sanità territoriale forte, vicina e realmente sostenibile.