Cardarelli, riparte la rubrica social “Estate in salute”: i consigli dell’ospedale per i disturbi stagionali

Cardarelli, riparte la rubrica social “Estate in salute”: i consigli dell’ospedale per i disturbi stagionali

13 Luglio 2026 Off Di La Redazione
Dopo la prima edizione su patologie oncologiche ed alte temperature, diabete e caldo, allergie e infezioni in spiaggia, salute degli anziani e ondate di calore, torna sui canali social dell’ospedale Cardarelli la rubrica “Estate in salute”. Prima puntata dedicata alla cheratite infettiva con lo specialista Francesco Petrillo, dirigente medico dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta da Pasquale De Rosa.
“In estate la cheratite infettiva è più comune perché aumentano notevolmente i comportamenti a rischio nella gestione delle lenti a contatto”, spiega il medico. “Si tratta di un’infezione della cornea – prosegue -, la membrana trasparente che si trova davanti l’iride e che serve a mettere a fuoco le immagini. A differenza della congiuntivite, un’infezione della cornea può determinare una riduzione della vista importante, se non riconosciuta e trattata tempestivamente”.
Ma quali sono i sintomi della cheratite? “Innanzitutto, comparsa di occhio rosso, lacrimazione e secrezione. Sintomi peraltro comuni anche alla congiuntivite. Ciò che però deve metterci in guardia è il sopraggiungere di un calo della vista, dolore e fotofobia”, evidenzia Petrillo, che poi aggiunge: “In estate questo tipo di infezione è molto più frequente perché si utilizzano le lenti a contatto spesso fuori casa. Si portano al mare, in piscina. L’acqua può rappresentare un fattore di rischio importantissimo perché non è sterile, presenta una serie di microrganismi. Questa è la ragione per cui bisogna fare molta attenzione a fare il bagno con le lenti a contatto o a lavarle sotto l’acqua del rubinetto, dal momento che i microrganismi possono aderire alla superficie dei dispositivi e successivamente provocare l’infezione”.
Diversi gli approcci terapeutici. “In caso di diagnosi di infezione batterica – spiega lo specialista – si usano i colliri antibiotici, spesso nelle prime fasi anche ogni ora. Qualora invece si tratti di un’infezione fungina è consigliato l’uso di antimicotici. A volte, per infezioni parassitarie, anche gli antisettici”.
“E’ fondamentale non ricorrere alla automedicazione e utilizzare rimedi fai-da-te, come colliri lubrificanti o vasocostrittori, magari presi in farmacia su autoprescrizione – sottolinea Petrillo – perché questi tamponano i sintomi ma intanto l’infezione peggiora. Occorre rivolgersi all’oculista in caso di occhio rosso, ancor di più se dolente e c’è una riduzione della vista”.
Ma quali sono le regole principali per una corretta gestione delle lenti a contatto, soprattutto in estate? “Lavarsi bene le mani e asciugarle prima di utilizzarle, non dormire con le lenti a contatto, prediligere quelle giornaliere e soprattutto evitare il contatto con l’acqua. Quindi, non indossarle quando si fa il bagno a mare, in piscina o durante la doccia”.