Servono i privati per velocizzare la lettura dei tamponi

Servono i privati per velocizzare la lettura dei tamponi

1 Aprile 2020 0 Di La Redazione

Emergenza Coronavirus. Il consigliere e vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Ermanno Russo: “Sbagliato non coinvolgere i laboratori convenzionati”.

 

Aprire ai laboratori privati, avendo raccolto la disponibilità in tal senso di Federlab ed Aspat. “La Lombardia punta a portare i 5 mila tamponi che già effettua al giorno ad 8 mila, con il coinvolgimento dei laboratori privati. Perché la Campania, che ne fa poco più di mille, non sceglie di intraprendere la stessa strada?”. Se lo chiede Ermanno Russo, vicepresidente di Forza Italia del Consiglio regionale.

“Già una settimana fa avevamo rivolto un appello al governatore De Luca affinché ricorresse alle strutture private per elaborare i risultati dei tamponi. Occorre farne di più ma soprattutto garantire un tempo di risposta non così lungo come quello di oggi, perché le persone continuano a svolgere la loro attività in questo lasso temporale e, potenzialmente, continuano, se positive, a contagiare altre persone”, continua.

“La disponibilità di FederLab mi è sembrata piuttosto chiara. Qui non si tratta di scegliere tra test molecolari o sierologici ma di mettere in campo una strategia complessiva che veda aumentare i test con tampone da processare in laboratorio e, se utile, impiegare anche i kit sul sangue per rintracciare gli anticorpi”, spiega Russo.

“Siamo in una fase acuta dell’emergenza, serve l’apporto di tutti. Vale per i tamponi come per l’assistenza – conclude Russo – Anche qui abbiamo sollecitato un riscontro sulla presa in carico di tutti i pazienti, non solo Covid, in strutture che siano attrezzate e disponibili, indipendentemente dal fatto che esse abbiano lo status di nosocomi pubblici, case di cura convenzionate o di ospedali religiosi”.