Salerno, attivati gli ambulatori infermieristici distrettuali

Salerno, attivati gli ambulatori infermieristici distrettuali

24 Luglio 2020 0 Di Giuseppe Manzo

L’accesso alla struttura avviene attraverso un’apposita prescrizione del medico di Medicina generale –  medico curante – e la compilazione di una scheda di accesso alle prestazioni infermieristiche.

 

Attivati dall’Asl Salerno gli ambulatori infermieristici distrettuali, strutture finalizzate alla presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, la cui gestione ordinaria può essere affidata ad una équipe infermieristica.

Gli operatori metteranno in atto la cosiddetta “presa in carico proattiva dei pazienti fragili” mediante interventi di promozione, prevenzione, tutela, riabilitazione, educazione al miglioramento delle condizioni di salute.

Il primo ambulatorio infermieristico delle cronicità è stato attivato lo scorso 21 luglio, presso il Poliambulatorio del Distretto di Battipaglia. L’orario di apertura al pubblico sarà così articolato: lunedì – giovedì –  dalle 8.30 alle 13.

Altri due ambulatori infermieristici sono stati aperti il 22 luglio 2020, presso il Distretto 71 di Sapri: il primo con sede a Caselle in Pittari, nei locali della Continuità Assistenziale, il secondo a Sapri, presso i locali del Distretto Sanitario. L’orario di apertura al pubblico dei due ambulatori sarà così articolato: Caselle in Pittari, Lunedì – mercoledì – venerdì – dalle alle 19; Sapri, martedì – giovedì – venerdì dalle 14.30 alle 19.30.

Entro il prossimo mese di dicembre l’Asl Salerno disporrà l’apertura degli altri ambulatori infermieristici presso i Distretti Sanitari 60 di Nocera, 61 di Scafati, 63 di Cava de’ Tirreni, 64 di Eboli – sede di Buccino, 65 di Battipaglia, 66 di Salerno, 70 con sedi Vallo della Lucania ed Agropoli, 71 sede Sapri e Caselle in Pittari e 72 sede a Sala Consilina e Polla.

L’accesso alla struttura avviene attraverso un’apposita prescrizione del medico di Medicina generale –  medico curante – e la compilazione di una scheda di accesso alle prestazioni infermieristiche, rilasciata a cura dello stesso medico curante, o dalla struttura ospedaliera o territoriale che ha avuto in cura il paziente appena dimesso.

Fra le diverse prestazioni erogate: terapia iniettiva, rilievo parametri, rilevazione glicemia capillare, medicazione semplice e complessa, rimozione punti di sutura della ferita chirurgica, assistenza a stomie e drenaggi; consulenza ed informazione in materia di educazione alimentare, prevenzione, cura e mantenimento del livello di salute e di autonomia; attività di counseling (accoglienza, ascolto attivo, bisogni, supporto informativo o educativo su stili di vita e aspetti assistenziali).