Dagli Zero Assoluto all’impegno sociale: il percorso di Giuliano Crupi
7 Luglio 2026
Cantautore romano collabora assiduamente con gli Zero Assoluto Giuliano Crupi è una mirabile sintesi di passione artistica ed impegno sociale.
Lei è cresciuto in un ambiente in cui la musica ha regnato incontrastata. È nata in quegli anni la sua passione per il mondo del pentagramma?
Sicuramente l’ambiente familiare in cui sono nato e cresciuto è stato decisivo affinché la mia sintonia con la musica potesse fuoriuscire ed esprimersi liberamente. Se nasci con un pianoforte e una chitarra in casa e con i tuoi genitori che sono appassionati di musica di generi vari, è chiaro che, se dentro hai già un fuoco, lo accende più facilmente, diventa il soffio di ossigeno continuo per alimentarlo.
Già da adolescente sono cominciate le sue produzioni musicali. Insomma lei ha capito subito quale fosse la sua strada.
Ho sicuramente capito che esprimermi attraverso le canzoni mi faceva stare bene, generava in me delle emozioni che avevo voglia di condividere, mi faceva superare la timidezza di base che mi caratterizzava (e che grazie anche alla musica e ai palchi ho superato) ed era anche un modo inconsapevole, inconscio per essere visto, considerato, applaudito. Poi è diventata consapevolezza, ma il mio percorso artistico non è mai stato lineare e definito, anzi, ha avuto tanti momenti di stasi fisiologica e, forse, ogni frenata, ogni movimento, ogni senso unico alternato, ogni pit stop, fanno parte del pacchetto e bisogna solo accettare che sia così.
Gli anni a seguire sono stati densi di impegni e di riconoscimenti, tra gli altri quello della IX Municipalità di Roma per il suo impegno a favore della donazione di sangue.

La mia collaborazione col IX Municipio di Roma è partita da molto lontano e si è solidificata nel tempo, come ogni relazione degna di nota. Ha bisogno di tempo, di fiducia, di ore di volo. Dal 2021 sono diventato donatore di sangue con l’associazione “La Rete di Tutti” e sono diventato amico con il presidente Felice di Iorio. In una delle nostre conversazioni, condivise con me la sua preoccupazione per la poca affluenza di donatori e donatrici in tutta la regione Lazio e così, dovendo realizzare il videoclip del mio nuovo brano “L’Amore è inopportuno”, uscito poi a Febbraio 2022, mi si accese il desiderio di voler promuovere, al suo interno, proprio la donazione di sangue, a lui piacque moltissimo l’idea e, infatti, il suo supporto fu fondamentale per richiedere i permessi per girare all’interno degli ospedali romani Sant’Eugenio e C.T.O. Di lì in poi fui prima premiato in Municipio con una targa per il mio impegno alla causa della donazione di sangue, poi coinvolto in vari progetti correlati quale, ad esempio, quello che mi vedrà, in versione fumetto realizzato dal fumettista Massimo Fecchi, divulgare il messaggio all’interno delle scuole. Sono molto orgoglioso di ciò che, nel mio piccolo, sto cercando di realizzare, attraverso la mia musica, anche al di fuori della musica.
Non meno significativo il suo impegno artistico volto a sensibilizzare sulla tematica delicatissima dell’autismo.

Anche il tema della disabilità, anzi proabilità come la chiama il mio amico Arturo Mariani (seguitelo sui social, è una persona incredibile), è una tematica che mi sta molto a cuore perché credo che le cose percepite come diversità, diventino tabù e generino solo distanza, paura, chiusura, se non se ne parla, mentre il dialogo, l’apertura, la comunicazione, creano ponti, connessioni e fiducia. Per questo, nel videoclip della mia canzone “Luce”, decisi di affrontare la tematica dello spettro autistico con lo scopo di dargli voce e fargli da cassa di risonanza. Coinvolsi Pietro, un bimbo autistico che seguivo personalmente come ippoterapeuta (era un piccolo spazio settimanale che mi ero ritagliato per contribuire fattivamente alla causa ma che da qualche anno non faccio più) e chiaramente la sua famiglia perché la mamma Agnese Fioretti aveva già pubblicato il suo libro dal titolo “La voce di Pietro”, in cui raccontava proprio la sua storia dalla diagnosi in poi. Pensai che avrebbe senz’altro sostenuto la mia idea divulgativa e fu proprio così. È un altro piccolo grande tassello della mia missione, del mio senso stesso, che parte dalla musica, ma entra nella vita, donandogli Amore e senso profondo. Si contaminano a vicenda.
Frattanto si è rafforzata la sua collaborazione con gli Zero Assoluto tant’è che nell’estate 2025 ha aperto ben 7 concerti del gruppo.
La prima apertura degli Zero Assoluto fu in Abruzzo il 19 Luglio del 2024 e la ricordo ancora con gioia perché fu di una potenza emotiva straordinaria e andò talmente bene che, nella stessa estate, gli Zero, Matteo e Thomas, mi diedero la possibilità di aprirne altri due. Poi nel 2025 sono diventate sette aperture e sicuramente a loro va tutta la mia gratitudine per questa opportunità di poter cantare su dei palchi così importanti e davanti a un pubblico così vasto. Non so cosa succederà nei prossimi mesi, ma sui miei canali social, pubblicherò ogni aggiornamento inerente i concerti, le uscite e ogni news rilevante.


