Radiologia a domicilio, parte il nuovo servizio dell’Asl Salerno
24 Luglio 2026Al via la Radiologia Mobile dell’ASL Salerno: eseguita la prima radiografia a domicilio a Valle dell’Angelo. Referto disponibile in tempo reale dall’Ospedale di Roccadaspide
Ha preso ufficialmente il via questa mattina il nuovo servizio di Radiologia Mobile dell’ASL Salerno, con l’esecuzione della prima radiografia a domicilio nel comune di Valle dell’Angelo, uno dei territori più interni della provincia. Da oggi il servizio sarà progressivamente esteso a tutto il territorio servito dalle 27 Botteghe di Comunità, confermando l’impegno dell’Azienda nel portare la diagnostica sempre più vicino ai cittadini.
L’esame è stato eseguito direttamente presso l’abitazione del paziente e refertato in tempo reale dal medico radiologo dell’Ospedale di Roccadaspide, dimostrando come la digitalizzazione dei processi e la telemedicina consentano di garantire prestazioni diagnostiche di elevata qualità anche al di fuori delle strutture ospedaliere.
Il progetto è stato sviluppato dalla UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale, diretta dal dott. Antonio Coppola, in collaborazione con il Dipartimento di Diagnostica per Immagini, guidato dal dott. Andrea Manto, e con la rete delle Botteghe di Comunità, che da oggi ampliano ulteriormente i servizi sanitari offerti ai cittadini. L’iniziativa rappresenta una delle più significative espressioni della strategia di sanità territoriale fortemente voluta dal Direttore Generale dell’ASL Salerno, ing. Gennaro Sosto, che ha individuato nell’innovazione organizzativa e nella digitalizzazione strumenti fondamentali per garantire equità di accesso alle cure e prossimità assistenziale.
«Con questo servizio dimostriamo che la sanità territoriale può evolversi ben oltre i modelli tradizionali», dichiara il dott. Antonio Coppola, Direttore della UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale. «La tecnologia non deve limitarsi a digitalizzare ciò che già esiste, ma deve consentire di ripensare completamente i processi assistenziali. Portare la radiologia direttamente nelle abitazioni dei pazienti significa abbattere le distanze, ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure e offrire la stessa qualità diagnostica garantita all’interno di un ospedale.»
Il servizio è rivolto ai pazienti fragili, non deambulanti, cronici, oncologici e a tutti coloro che, per condizioni cliniche o logistiche, hanno difficoltà a raggiungere una struttura ospedaliera. Grazie all’impiego di un’unità radiologica mobile completamente digitalizzata, gli esami possono essere eseguiti direttamente al domicilio del paziente o presso le strutture territoriali, evitando trasferimenti spesso complessi e gravosi. L’intero percorso è integrato con i sistemi informativi aziendali e consente di gestire digitalmente tutte le fasi della prestazione, dalla prescrizione alla refertazione fino alla pubblicazione del referto nel Fascicolo Sanitario Elettronico, garantendo rapidità, sicurezza e continuità assistenziale.
Determinante è il ruolo delle Botteghe di Comunità, che rappresentano il punto di raccordo tra cittadino, territorio e ospedale. Le strutture raccolgono le richieste, verificano l’eleggibilità del paziente e attivano il percorso assistenziale, mentre il medico radiologo autorizza la prestazione e referta in tempo reale le immagini trasmesse dall’unità mobile. L’RX Mobile opererà progressivamente su tutti i territori afferenti alla rete delle Botteghe di Comunità, portando la diagnostica anche nelle aree più periferiche e difficili da raggiungere.
«Questo risultato è possibile perché negli ultimi mesi abbiamo costruito una vera rete sociosanitaria digitale», prosegue Coppola. «La Radiologia Mobile non è un servizio isolato, ma rappresenta un tassello di un modello organizzativo più ampio nel quale ospedale, territorio, telemedicina e professionisti lavorano come un unico sistema. È questa integrazione che ci permette di offrire servizi sempre più vicini ai bisogni delle persone, mantenendo elevati standard di qualità e sicurezza.»
Accanto alla Radiologia Mobile continua a registrare risultati estremamente positivi anche il servizio sperimentale di prelievo ematico territoriale, promosso attraverso la rete delle Botteghe di Comunità. Il servizio consente ai cittadini di effettuare il prelievo del sangue direttamente nella struttura del proprio territorio, evitando inutili spostamenti verso gli ospedali e rendendo gli esami di laboratorio più accessibili, soprattutto per anziani, persone fragili e residenti nelle aree interne.
I numeri confermano il successo dell’iniziativa: nei primi quattro mesi di attività sono già stati effettuati 557 prelievi, a testimonianza della crescente fiducia dei cittadini e dell’efficacia di un modello organizzativo che porta la sanità sempre più vicino alle persone.
«Ogni nuovo servizio che attiviamo segue una visione precisa: delocalizzare le prestazioni sanitarie e portarle dove vivono i cittadini», conclude Coppola. «La Radiologia Mobile e il successo del servizio di prelievo ematico dimostrano che il futuro della sanità passa attraverso una rete territoriale forte, connessa e digitale. È così che possiamo garantire un’assistenza più equa, più efficiente e realmente centrata sulla persona.»
Con l’avvio della Radiologia Mobile Domiciliare e il consolidamento di servizi innovativi come il prelievo ematico territoriale, l’ASL Salerno continua così a rafforzare un modello assistenziale che integra ospedale, territorio e tecnologie digitali. Le Botteghe di Comunità si confermano autentici presìdi di prossimità, capaci di offrire servizi concreti e innovativi, riducendo le disuguaglianze territoriali e migliorando la qualità dell’assistenza. Un percorso che dimostra come la sanità del futuro possa essere, al tempo stesso, più tecnologica, più efficiente e soprattutto più vicina ai bisogni dei cittadini.


