“Pascale”, la terapia diventa digitale
20 Settembre 2026ll medico arriva al letto del paziente, inquadra il braccialetto con il tablet e sullo schermo compare la terapia. Non deve tornare alla postazione del computer né cercare la cartella tra i fascicoli.
Quando arriva il farmaco, anche quello viene identificato e associato al paziente: dose, lotto, scadenza e ora della somministrazione finiscono nello stesso sistema.
Al Pascale di Napoli una parte della gestione delle terapie oncologiche cambia così volto. Quello che prima passava attraverso moduli, cartelle e annotazioni su carta oggi viene registrato digitalmente, lungo tutto il percorso che va dalla prescrizione alla farmacia fino al letto del paziente.
Il progetto è partito da un reparto chirurgico ed è stato poi esteso progressivamente. Oggi riguarda circa il 90 per cento dei reparti dell’Istituto. Nei percorsi interessati, la documentazione cartacea è stata eliminata e il tempo necessario per recuperare le informazioni sui pazienti si è dimezzato.
Il cambiamento si vede soprattutto nel lavoro quotidiano. Il medico può verificare la terapia direttamente al letto, mentre il personale infermieristico registra la somministrazione senza dover ricorrere a una successiva trascrizione. Il farmaco viene identificato attraverso il codice a barre e associato al paziente, con la registrazione dei dati relativi anche a lotto e scadenza.
Spiega Piera Maiolino, direttrice della Farmacia del Pascale: “la digitalizzazione consente inoltre di seguire in modo più preciso il percorso dei medicinali all’interno dell’ospedale e di avere informazioni aggiornate su scorte e consumi”.
Il dato che più misura l’impatto del progetto è però quello sul tempo.
La sperimentazione, intanto, continua ad allargarsi. Tra i prossimi sviluppi ci sono la gestione delle terapie con dosaggi calcolati in base al peso del paziente e una maggiore tracciabilità dei farmaci che vengono trasferiti da un reparto all’altro.


