Sanità privata, Cisl e Uil contro il blocco dei ricoveri: “La Regione intervenga subito”
18 Settembre 2026Sulla crisi della sanità privata ed il blocco dei ricoveri annunciato dall’AIOP, le organizzazioni sindacali della Funzione Pubblica Cisl e Uil hanno inviato una nota al presidente della Giunta Fico e ai prefetti di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno in cui esprimono “forte preoccupazione per la conferma dello stato di crisi del comparto, per la progressiva riduzione dei ricoveri programmati sino alla totale sospensione prevista per il 21 settembre e per le prospettate iniziative sul personale conseguenti alla contrazione delle attività”, chiedendo “l’apertura urgentissima di un tavolo di confronto con le parti interessate”. Cisl e Uil diffidano anche “l’associazione e tutte le Case di cura aderenti dall’intraprendere iniziativeunilaterali”.
“La Regione – dice il leader della Cisl Funzione Pubblica Luigi D’Emilio, firmatario della protesta assieme al coordinatore di settore della categoria Ciro Maraniello, al numero uno della Uil Fp Vincenzo Torino e alla segretaria Rachele Palma – deve intervenire urgentissimamente per tutelare la salute dei cittadini ed i posti di lavoro, e valutare la possibilità di una revoca delle concessioni in presenza di provvedimenti inaccettabili come quelli comunicati. Non è possibile assistere inerti a misure devastanti come il blocco ricoveri e le eventuali casse integrazioni. La tensione tra i lavoratori – aggiunge il segretario generale – è già altissima, anche perché da un decennio, e in qualche caso da 14 anni, non si rinnovano i contratti di lavoro con conseguenze economiche gravissime per il personale, il cui trattamento è continuamente eroso dall’inflazione e dall’aumento del costo della vita.”
Le OO.SS. segnalano al presidente Fico la necessità, “in considerazione dell’estrema ristrettezza dei tempi e delle misure annunciate da AIOP, di fornire quanto prima riscontro in ordine alla convocazione del tavolo regionale richiesto. In assenza di risposte tempestive e concrete, CISL FP e UIL FP Campania saranno costrette a mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione e di lotta sindacale ritenute necessarie, a tutela dell’occupazione, dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e della continuità assistenziale.”


