Igiene intima femminile, 8 donne su 10 chiedono più informazione

Igiene intima femminile, 8 donne su 10 chiedono più informazione

19 Settembre 2026 Off Di La Redazione

Quasi otto persone su dieci ritengono che si dovrebbe fare più informazione sull’igiene mestruale. Un bisogno di conoscenza che convive ancora con disagi, insicurezze e una difficoltà diffusa nel parlare apertamente di salute e igiene intima femminile. A evidenziarlo è la ricerca realizzata da Essity con AstraRicerche* sul rapporto della popolazione italiana con l’igiene personale e intima.

I dati della ricerca evidenziano un quadro chiaro:

  • Richiesta di informazione: il 78,8% del campione chiede più informazione sull’igiene mestruale e l’82,7% ritiene che il tema andrebbe affrontato fin dalle giovani generazioni.
  • Disagi e insicurezze: tra le persone con esperienza diretta del ciclo mestruale, l’83,8% ha vissuto almeno una situazione di disagio, legata soprattutto alla paura di sporcarsi (59,7%) e alla percezione di cattivi odori (41,1%).
  • L’ostacolo del silenzio: il 36,1% non parla con nessuno delle proprie insicurezze rispetto all’igiene intima; solo il 14,5% consulta un medico o uno specialista per parlarne.
  • Il desiderio di imparare: il 78,7% delle persone desidera approfondire come cambiano i bisogni intimi nelle diverse fasi della vita.

Su questi presupposti nasce IntimaMente Noi, il progetto con cui Essity vuole, ancora una volta, portare alla luce temi tuttora accompagnati da silenzi e tabù, creando occasioni per parlare apertamente di salute e igiene intima femminile in modo autorevole e accessibile. IntimaMente Noi prende il via con un vodcast dedicato, realizzato in collaborazione con Adnkronos – dove rappresentanti delle istituzioni ed esperti scientifici dibattono di alcuni dei tabù evidenziati dalla ricerca – e si traduce poi in attività concrete sul territorio insieme a Croce Rossa Italiana, per avvicinare informazione, prevenzione e accesso alla cura ai bisogni concreti delle persone.

“I dati ci raccontano un apparente paradosso: a fronte di una buona percezione delle proprie conoscenze, emerge una richiesta molto forte di approfondimento, soprattutto su temi come il ciclo mestruale e i cambiamenti che accompagnano le diverse fasi della vita. È proprio in questo spazio che vogliamo inserirci con IntimaMente Noi: non per dare risposte univoche, ma per creare occasioni di informazione e confronto, mettere in dialogo competenze diverse per rendere più semplice parlare di salute intima e prendersi cura di sé”, commenta Laura Deni, Corporate Communications Manager Italy di Essity.

Il nome del progetto racchiude le tre dimensioni attorno alle quali si sviluppa il percorso dedicato all’igiene e alla salute nelle diverse fasi della vita di una donna: Intima, legata al corpo e ai bisogni di salute e benessere che cambiano nel tempo; Mente, che riguarda l’evoluzione psicologica, emotiva e relazionale; e infine Noi, che amplia lo sguardo alla società, alle reti di supporto e all’accesso alla salute.

Da queste tre prospettive prende vita anche il vodcast realizzato in collaborazione con Adnkronos, che da settembre porterà il tema al centro di una conversazione a più voci, coinvolgendo professionalità provenienti dal mondo medico-scientifico, psicologico, istituzionale, sociale e aziendale.

Il primo episodio, “Intima – Il benessere intimo nelle diverse fasi della vita”, sarà disponibile a settembre e partirà dal corpo e dai suoi cambiamenti: dall’adolescenza e dal ciclo mestruale fino alla menopausa, esplorando bisogni, abitudini e differenze generazionali e culturali. A confrontarsi saranno Nicoletta Orthmann, Direttrice Medico-Scientifica di Fondazione Onda ETS, Chiara Di Pietro, ginecologa e divulgatrice, e Ilaria Spinelli di Essity.

Il percorso proseguirà a ottobre, in prossimità della Giornata Mondiale della Menopausa, con “Mente – Il legame tra salute intima, emozioni e qualità della vita”. Al centro, il rapporto tra salute intima, autostima, relazioni e benessere psicologico soprattutto in una fase della vita – quella della menopausa – in cui le donne si trovano ad affrontare il peso di tabù e insicurezze. Un aspetto che trova riscontro anche nella ricerca: il 69,3% del campione ritiene che una cura non adeguata dell’igiene intima possa compromettere l’intimità di coppia, mentre il 77,1% la associa a imbarazzo e vergogna nella comunicazione.

A discuterne saranno Diana De Marchi, Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano e Consigliera della Città Metropolitana di Milano, Leni Marseglia, psicosessuologa, e Alessandra Lisco, Marketing Director Health & Medical di Essity.

A chiudere la serie, nei primi giorni di novembre, sarà l’episodio “Noi – Salute intima, società e inclusione: una responsabilità condivisa”, che allargherà la prospettiva alla dimensione collettiva: accessibilità alla salute, prevenzione, informazione e ruolo delle reti territoriali. Interverranno Anna Scavuzzo, Vicesindaca del Comune di Milano, Valerio Mogini, Direttore Area Socio-Sanitaria della Croce Rossa Italiana, e Laura Deni di Essity, per riflettere sul contributo che istituzioni, Terzo Settore e imprese possono offrire per rendere la cultura della cura più inclusiva e vicina ai bisogni delle persone.

“IntimaMente Noi è stata un’occasione preziosa per affrontare una realtà troppo spesso taciuta: l’igiene e la salute intima rimangono avvolte dall’imbarazzo, da silenzi e da informazioni frammentarie – spiega Anna Scavuzzo, Vicesindaca del Comune di Milano. Parlare di questi temi significa riconoscere che i bisogni si trasformano nelle diverse fasi della vita, e che l’accesso a informazioni corrette e a interlocutori competenti è parte integrante dell’autocura e della dignità personale. Attraverso questo progetto, ciò che viene percepito come una questione puramente privata diventa questione pubblica: condivisa, inclusiva, destigmatizzata. Un primo, ma essenziale, passo per superare insicurezze e tabù. L’impegno delle istituzioni locali, del mondo della scuola, delle agenzie per la tutela della salute si unisce a quello delle associazioni per promuovere una cultura della cura che sua condivisa e accompagni le giovani in una crescita consapevole”.

L’impegno sul territorio con Croce Rossa Italiana

Dal dibattito all’azione concreta: la dimensione sociale del progetto si concretizza nella collaborazione di lungo periodo tra Essity e Croce Rossa. Il progetto incontra infatti le Officine della Salute della Croce Rossa Italiana, spazi dedicati alle persone che attraversano situazioni di fragilità sociale o sanitaria e pensati per favorire l’accesso a percorsi di cura, prevenzione e orientamento. Nell’ambito di IntimaMente Noi, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla salute femminile, attraverso informazione, sensibilizzazione e accesso ai controlli e alle cure.

Il primo appuntamento è previsto a ottobre e sarà seguito da ulteriori giornate dedicate, che vedranno anche il coinvolgimento delle persone di Essity nelle attività di volontariato insieme a Croce Rossa Italiana. L’obiettivo è portare i temi affrontati dal progetto direttamente nelle comunità, favorendo occasioni di prevenzione, informazione e orientamento.