Papa Leone XIV nomina mons. Raimo, ausiliario di Salerno, nuovo vescovo della Diocesi di Terni – Narmi – Amelia

Papa Leone XIV nomina mons. Raimo, ausiliario di Salerno, nuovo vescovo della Diocesi di Terni – Narmi – Amelia

16 Settembre 2026 Off Di La Redazione

Mons. Alfonso Raimo, da due anni vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi Metrapolita di Salerno-Campagna-Acerno, è stato nominato da Papa Leone XIV nuovo vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia. Lo riferisce il bollettino della Sala stampa della Santa Sede.
Nato il 2 luglio 1959 a Calabritto, in provincia di Avellino, nell’attuale Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, mons. Raimo ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso la Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e successivamente la Licenza in Teologia della Missione presso la Pontificia Università Urbaniana. È stato ordinato sacerdote il 18 marzo 1990. Ha ricoperto i seguenti incarichi: Vicario Parrocchiale (1990-1998) e Parroco (1998-2011) della Parrocchia S.S. Martino e Quirico a Fisciano; incaricato regionale della pastorale missionaria della Conferenza Episcopale Campana (2001-2012); docente di Teologia della missione pressol’Istituto Teologico Salernitano e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Salerno (dal 2007); parroco della Parrocchia Santa Maria del Carmine e Sant’ Eustachio in San Francesco a Eboli (2011-2015); cappellano della Casa di reclusione I.C.A.T.T. di Eboli (2011-2019); parroco nella Parrocchia S.Bartolomeo Apostolo a Eboli (dal 2015); vice direttore dell’Ufficio missionario diocesano (2016-2020); vicario generale e Membro del Consiglio per gli affari economici del Museo Diocesano San Matteo (dal 2020); membro del Collegio dei Consultori e del Consiglio Pastorale diocesano per il quinquennio 2021-2026. È stato nominato vescovo titolare di Termini Imerese e ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolitana di Salerno-Campagna-Acerno il 30 aprile 2024, ricevendo l’ordinazione episcopale il primo giugno successivo.In seno alla Conferenza episcopale campana, è vescovo delegato per la tutela dei minori.