Igiene urbana Salerno, FP CGIL: “Indifferenziato, stop allo allo scempio delle buste squarciate”
15 Settembre 2026Non si ferma e continua a riproporsi con sistematicità, in particolare nella notte del giovedì, il fenomeno dell’apertura illecita delle buste e del rovistaggio nei carrellati dei rifiuti. Una situazione intollerabile contro la quale apprezziamo l’impegno e il lavoro congiunto portato avanti sul campo dagli operatori di Salerno Pulita e dalla Polizia Municipale. Un’azione sinergica che dimostra la bontà del nuovo impulso impresso con l’insediamento e la nuova direzione politica dell’Amministrazione comunale a guida De Luca, che fin da subito ha posto il decoro urbano e la legalità al centro dell’agenda cittadina.
Tuttavia, se i controlli sul territorio sono fondamentali e indispensabili per arginare l’illegalità diffusa, è chiaro che da soli non bastano a debellare completamente un problema così radicato, anche se diminuito rispetto agli anni scorsi: occorre affiancare all’azione di contrasto e controllo una vera e propria svolta strutturale all’interno del piano industriale di raccolta.
Per la FP CGIL il contrasto a questo fenomeno rappresenta una storica battaglia di categoria, sostenuta nel tempo anche attraverso formali esposti dinanzi a S.E. il Prefetto e al Questore di Salerno. Parliamo di una filiera abusiva organizzata che specula sul recupero incontrollato dei materiali, generando due conseguenze gravemente lesive: lo scempio dei sacchetti squarciati in strada e il pesante aggravio dei carichi di lavoro per gli operatori dell’igiene urbana, costretti a raccogliere manualmente i detriti dispersi al suolo con evidenti ripercussioni sulla sicurezza dei lavoratori.
È quindi il momento di far evolvere l’organizzazione dei servizi. Da un lato, accogliamo con grande favore il potenziamento messo in atto da Salerno Pulita con le isole ecologiche mobili nei quartieri: un’iniziativa virtuosa che avvicina il servizio ai cittadini facilitando il conferimento di RAEE, piccoli elettrodomestici e altre frazioni particolari.
Dall’altro, la FP CGIL ritiene maturi i tempi per modificare l’organizzazione del piano di raccolta, portando il conferimento dell’indifferenziato a cadenza quindicinale, sulla scorta delle buone pratiche già consolidate con successo in altre realtà virtuose italiane. Un passaggio che deve andare di pari passo con l’applicazione effettiva della tariffa puntuale (TARI), superando definitivamente la fase di sperimentazione cittadina che questa organizzazione ha sostenuto con convinzione sin dal primo momento.
La prassi delle relazioni sindacali, il confronto con il Comune di Salerno e la società Salerno Pulita ci consentiranno di continuare a lavorare in maniera fortemente costruttiva. Per questa ragione, avanzeremo formalmente queste proposte al Comune e all’azienda, con l’obiettivo comune di tutelare il decoro e la vivibilità della città e salvaguardare le condizioni di lavoro degli operatori. Un contributo propositivo nell’interesse esclusivo della cittadinanza e a supporto di un’Amministrazione che sta mettendo in campo ogni sforzo per restituire a Salerno i livelli di pulizia e decoro che le competono: standard indispensabili per una città ormai proiettata in una dimensione di respiro europeo, al centro di imponenti ed esigenti flussi turistici.



