Nell’era della comunicazione di massa, giovani sempre più soli: il buco assistenziale
25 Giugno 2026“Spazio giovani adulti”, attivo a Caserta (Distretto 12) ambulatorio dedicato ai problemi psichici nell’adolescenza.
L’emergenza adolescenti in salute mentale rappresenta una delle sfide più complesse che il sistema sanitario italiano si trova ad affrontare negli ultimi anni. Come ha dichiarato l’OMS, “la salute mentale degli adolescenti è una delle sfide più urgenti del XXI secolo” (2021). Purtroppo, su di un terreno già accidentato, la pandemia da Covid ha agito da catalizzatore, amplificando vulnerabilità preesistenti e generando nuove forme di disagio, facendo registrare livelli di incidenza e prevalenza mai registrati prima.
Secondo UNICEF, “un adolescente su sette tra i 10 e i 19 anni soffre di un disturbo mentale” (UNICEF, 2021), e il suicidio è oggi “la quarta causa di morte tra i giovani tra i 15 e i 19 anni” (OMS, 2022).
Come rilevato dall’UNICEF l’impatto della pandemia da COVID-19 ha ulteriormente aggravato la situazione. Il report OMS 2023 evidenzia che “il 40% dei giovani tra i 15 e i 19 anni riferisce sentimenti di tristezza o disperazione duratura” (2023), e il suicidio è oggi la seconda causa di morte in questa fascia d’età.
Il Ministero della Salute ha registrato “un aumento del 30% delle richieste di intervento neuropsichiatrico/psichiatrico in età evolutiva tra il 2019 e il 2024”, con una crescita esponenziale delle urgenze psichiatriche.
Questi dati indicano una tendenza globale verso l’anticipazione dell’esordio psicopatologico, con un abbassamento dell’età media di diagnosi e una maggiore incidenza di disturbi gravi già in età pre-adolescenziale.
“Il problema nasce – spiegano dal Dipartimento di salute mentale casertano – da una divisione storica dei compiti: la neuropsichiatria infantile si è tradizionalmente occupata di neurologia e psichiatria dell’infanzia, mentre la psichiatria trattava i disturbi mentali dell’adulto.
In mezzo è rimasto un “buco” assistenziale che ancora oggi penalizza l’adolescenza”.
Su questo fronte è giusto sottolineare che gli interventi scolastici e comunitari rappresentano una frontiera importante. Secondo il WHO School Mental Health Report, “la psicoeducazione scolastica è uno strumento chiave per la prevenzione, la riduzione dello stigma e l’identificazione precoce dei sintomi” (OMS, 2022). Riducendo drasticamente la cronicizzazione dei disturbi psicopatologici.
Per rispondere concretamente a questa necessità assistenziale, dal mese di dicembre 2023 presso la UOSM 12 di Caserta è stato aperto un ambulatorio dedicato chiamato “Spazio Giovani Adulti” che ha come referenti una neuropsichiatra infantile in forza al DSM, dott.ssa Luana Sergi ,ed una psichiatra in forza alla UOSM 12, dott.ssa Anna Suraci.
L’ambulatorio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 – 15:00.
“L’accesso è libero ed in caso di minori è sempre necessario, al primo incontro, la presenza di un genitore o di chi ne fa le veci – illustrano le professioniste – nell’ambulatorio, si effettuano valutazioni conoscitive, diagnostiche e di monitoraggio dei trattamenti farmacologici; colloqui periodici e, laddove se ne ravvede la necessità, anche con il nucleo familiare.
Sono stati instituiti poi, gruppi di incontro mensili con i ragazzi, sfruttando le tecniche del dialogo aperto, volti a favorire il confronto, l’apertura e la creazione di nuove interazioni sulla base di emozioni condivise”.
Ad oggi risultano in carico oltre 200 utenti dai 15-16 anni ai 30-35 anni.
“Il nostro approccio – concludono le dottoresse Sergi e Suraci – è ambulatoriale, comunitario, integrato multisettoriale e misto. Con interventi diretti in ambito domiciliare soprattutto per utenti non noti al servizio ma con franche psicopatologie di esordio, ospedaliero (AORN Caserta per consulenze in emergenza post tentativi suicidari) e scolastico (incontri mensili presso gli istituti scolastici di secondo grado).
Su queste basi sono state costruite reti multidimensionali sul territorio, sia con servizi sanitari (nutrizionista, endocrinologo, gastroenterologo, ortopedico) sia con servizi ludico ricreativi (palestre, estetiste, parrucchieri) e di inserimento lavorativo.
In particolare questo ambulatorio per la fascia 15-16/18 anni accoglie utenti provenienti da tutto il territorio Asl di Terra di lavoro.
I tempi di attesa, al momento, si agirano tra le 24-72 ore per un primo accesso, tranne le emergenze che vengono effettuate nell’immediato.
Ad oggi si è potuto rilevare che la maggiore incidenza psicopatologica è rappresentata dai seguenti disturbi:
- Disturbi dell’umore (depressione maggiore, distimia). Circa il 50%
- Disturbi d’ansia (generalizzata, sociale, da panico). Circa il 60%
- Disturbi del comportamento (ADHD, oppositivo-provocatorio). Circa il 15%
- Disturbi della condotta e aggressività impulsiva. Circa il 5-6%
- Psicosi emergenti e disturbi dello spettro schizofrenico spesso secondari all’uso di sostanze /alcool. Circa il 15%
- Disturbo borderline di personalità e ideazione suicidaria. Circa il 40%
- Tentativo suicidario. Circa 3%
- Ritiro sociale. Circa il 10%
Bisogna sottolineare che questi dati non vanno intesi come singoli perché nelle maggior parte dei casi si manifestano in comorbidità.
Il vostro sogno nel cassetto?
Si spera in un ampliamento del personale dedicato con l’inserimento di figure professionali quali: Psicologo, A.S.S., TRP. Si potrebbe fare così molto di più.



