Napoli, grande successo per la seconda edizione del Premio Aristeia

Napoli, grande successo per la seconda edizione del Premio Aristeia

25 Giugno 2026 Off Di La Redazione


Grande successo per la seconda  edizione del Premio Aristeia, ideato e condotto da Claudia Izzo, giornalista e Presidente dell’Associazione Culturale Contaminazioni, direttrice di campanialife.it,  con Sergio Del Vecchio, direttore artistico del premio, Enrico Douringer, Presidente di giuria e Antonio Bottiglieri, Maria Gabriella Alfano, Davide Speranza, Patrizia Varone, Clotilde Baccari Cioffi, Pasquale Piscitelli, giurati.

Dopo la prima edizione dedicata al compianto giornalista, reporter di guerra, Franco Di Mare, realizzata nel Salone del Genovesi presso l’antica Camera di Commercio di Salerno, quest’anno il topos dell’evento è  stato l ‘Istituto di Cultura Meridionale, presieduto dall’Avv Gennaro Famiglietti, presso Palazzo Arlotta a Napoli.
L’evento dunque, si è spostato in onore della città che ospiterà l’imperdibile edizione dell’America’s Cup prevista nel 2027, importante volano per il rilancio di Napoli e della Campania tutta.  Premiato, tra gli altri,  Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand America’s Cup che ha scelto e voluto  il Golfo di Napoli per le regate;  premio ritirato dal figlio, Mack Dalton, Sponsor Ship Director America’s Cup.
Il premio porta nel suo nome la sua mission: Aristeia,”eccellenza” o “atto di grande valore”  sta ad indicare nei poemi classici le imprese eroiche di un personaggio, evidenziando la sua virtù, la sua capacità di ottenere gloria, il riconoscimento del suo valore, ma diviene  anche un mezzo per trasmettere i valori culturali stessi  come il coraggio, l’onore, la fama. La finalità del premio è quello di diffondere bellezza e cultura premiando personalità di spicco  che si siano impegnati nei diversi campi  e che lasciano al loro passaggio esempi di talento, impegno, coraggio; coloro che cioè hanno dato e danno  contributi importanti alla società  creando nuovi orizzonti, mettendosi in discussione, interpretando l’animo umano e della società.
Questa seconda edizione è stata dedicata alla memoria di Riccardo Dalisi,
architetto, designer, artista, una delle figure più poliedriche e poetiche del design  dell’Architettura contemporanea. E’ tra  i fondatori di  del Global Tools, centro laboratorio di Architettura  con Sottsass, Mendini e Branzi;  due Compassi d’Oro alla Carriera, impegno costante nel sociale  tra il Rione Traiano, la Casa del Popolo di Ponticelli, il Rione Sanità, il Centro Mammuth di Scampia, l’Istituto per i minorenni di Nisida. A lui Alessi affida il compito di reinventare la classica cuccumella , la caffettiera napoletana. Dalisi collabora con gli storici lattonieri di Rua Catalana e la umanizza facendola diventare Totò, Pinocchio, cavalieri, draghi, regine.  Dalisi rompe il rigore del design industriale e apre orizzonti alla creatività del sud. Dopoa ver attraversato il ‘900 scompare nel 2022 lasciando un’impronta indelebile. A ritirare il Premio Aristeia 2026 , Michelangelo Dalisi.
Premio Aristeia 2026 a Maria Grazia Calandrone, poetessa, scrittrice, drammaturga. Scrive su “Il manifesto”, “Il Corriere della sera”, il settimanale Sette, conduce programmi culturali per la RAI, collabora con Sonia Bergamasco  per cui ha composto monologhi. Dai fatti di cronaca a vicende personali il passo è breve e con rigore investigativo esplora, senza giudicare, la complessità dell’animo umano.  E’ tra le voci più limpide , potenti, profonde del panorama culturale contemporaneo.
Premio Aristeia 2026 a Manlio Santanelli,  uno dei più importanti ed apprezzati drammaturghi italiani. Prima l’esordio in RAI  come sceneggiatore radiofonico e televisivo, poi il teatro. Santanelli prende le distanze dalla commedia popolare classica e dal neorealismo  descrivendo una società fatta di oppressione, di disturbi di memoria, di dinamiche familiari tossiche, spazi chiusi e soffocanti da cui i protagonisti non possono o non vogliono uscire. Ricordiamo Uscita d’emergenza (1980), il suo fulminante debutto teatrale ambientato in una Napoli post-terremoto; Regina Madre (1985)considerato il suo capolavoro assoluto, spietato duello psicologico  tra una madre oppressiva e un figlio cinquantenne fallito che torna a casa per accudirla, L’aberrazione delle stelle fisse (1987):   sulla percezione della realtà, che gli è valsa il Premio Biglietto d’oro, Il baciamano (2004): Ambientato durante la rivoluzione napoletana del 1799, racconta il tragico e grottesco incontro tra una popolana giacobina e un aristocratico borbonico destinato al macello. Santanelli si distacca nettamente dalla tradizione del neorealismo o della commedia popolare classica. I suoi personaggi sono spesso prigionieri di ossessioni, disturbi di memoria o dinamiche familiari tossiche“Meglio essere un punto fermo alla fine della frase che una virgola per l’eternità.” — Una delle massime che meglio fotografa la sua visione filosofica ed esistenziale (Santanelli è infatti laureato in Filosofia del Diritto)
Premio Aristeia 2026  a Tiziana D’Angelo .
Da bambina visitò Paestum con i suoi genitori e quei luoghi, quei templi, il fascino dell’antichità le entrò nel cuore tanto da ripromettersi che avrebbe lavorato lì. Dopo 30 anni ed una vita dedicata all’archeologia tra le università e istituzioni più prestigiose al mondo, da Harvard University, al Metropolitan Museum of Art di New York, per citarne alcune, dopo essere stata la Direttrice del  Palazzo Reale di Napoli, approda al Parco Archeologico di Paestum e Velia dove da vita ad un modello di gestione basato sull’inclusione sociale: i siti culturali non sono cattedrali intoccabili ma spazi pubblici vivi, cantieri aperti di inclusione sociale. Con lei si ha la rinascita del sito di Velia e il progetto di  riqualificazione dell’ex fabbrica conserviera Cirio a ridosso delle mura di Paestum.
Premio Aristeia  2026 ad Anna Rita Vitolo,  straordinaria,  attrice salernitana  che ha saputo conquistare il grande pubblico internazionale grazie alla sua magistrale interpretazione di Immacolata Greco, la madre della protagonista Lenù, nella serie televisiva di enorme successo “L’amica geniale” (tratta dai romanzi di Elena Ferrante).
 La sua prova attoriale in quel ruolo, capace di restituire tutte le spigolosità, i silenzi, ma anche la profonda e complessa umanità di una madre in una Napoli del dopoguerra, è stata ampiamente lodata dalla critica.Oltre a questo ruolo iconico che l’ha resa celebre in TV, Annarita Vitolo vanta una solidissima e ricca carriera nel teatro, dove lavora da anni con passione, alternando testi classici a drammaturgie contemporanee, e collaborando spesso con importanti realtà culturali e artistiche della Campania, diretta da  registi come Mario Martone, Paolo Coletta, Luciano Melchionna,
Premio Aristeia 2026  a Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand  protagonista dell’evento America’s Cup,   uno dei leader di maggior successo nella storia delle vele a livello mondiale, guidando la più grande rivoluzione tecnologica della vela moderna e trasformando Emirates Team New Zealand in un laboratorio d’avanguardia mondiale.
 E’ lui a volere che la  38esima edizione dell’America’s Cup  si terrà a Napoli nel 2027, posizionando Napoli al centro della Blue Economy mondiale.
Premio Aristeia 2026 al Progetto musicale Ra di Spina,  ideato dalla cantante e ricercatrice vocale Laura Cuomo.
 Se la voce è materia viva interessante, la sua ricerca sulle sue possibilità polifoniche, restituisce al canto la sua dimensione collettiva  dove le voci si ascoltano e si sostengono in una fusione ben calibrata tra . tradizione e sperimentazione, trasformando il canto popolare in un’esperienza corale ed elettronica che avvince, convince ed arriva al cuore con tutte le sue vibrazioni di saperi e canti antichi.

Premio Aristeia 2026  all‘avvocato Gennaro Famiglietti Presidente dell’Istituto di Cultura, Console Generale Onorario della Repubblica di Bulgaria che ha saputo trasformare la conoscenza del diritto e delle relazioni internazionali in uno strumento di dialogo e di coesione sociale creando ponti culturali tra le Nazioni attraverso l’arte e la solidarietà

La manifestazione, patrocinata dalla Camera dei Deputati, Comune di Napoli, Comune di Napoli Municipalità 1, Ordine dei Giornalisti della regione Campania, Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Napoli e provincia; Istituto di Cultura Meridionale, Consolato della Repubblica di Bulgaria, Associazione dei Commendatori Italiani ha visto la presenza di alte cariche istituzionali: Antonio D’Alessio, Deputato della Repubblica e Segretario d’Ufficio della Camera dei Deputati  ha fatto pervenire un messaggio di auguri e congratulazioni per la realizzazione del Premio, presenti poi i : il Vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, il Consigliere Regionale della Campania, Giorgio Zinno; il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; il direttore de Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo; il Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania; Filippo Verrone, Presidente del tribunale Militare di Napoli e Presidente dell’Associazione Magistrati Militari; Antonio Grilletto, Capo Ufficio Stampa Comunicazione Tribunale Militare di Napoli.
Alla fine della manifestazione di premiazione,  il Corpo Diplomatico Consolare Napoli Campania, nella persona dell’avv. Gennaro Famiglietti, ha  conferito al CEO di Emirates Team New Zeland America’s Cup, Grant Dalton, il titolo di membro onorario del sodalizio
Gli sponsor: Evo Finance nelle persone del dr Alfredo De Ruggiero, dr Mattia Aiello, prof Raffaela Palumbo; Marco D’Auria, Bottega d’Arte presepiale; Casa Infante, storica pasticceria napoletana; Zelo Grafica, Laboratorio creativo di Ivano Manzo; Bottega Orafa Salernitana nella persona di Lucia Foglio e Federica Foglio; Doberman Style di Antonio Iovane, grafica; Tiziana Varani Fotografie; Raffaella Memoli e MariKa Conte, Marketing&Comunicazione.