Memorial Giovanni Caressa, quando il volontariato diventa vocazione

Memorial Giovanni Caressa, quando il volontariato diventa vocazione

25 Giugno 2026 Off Di La Redazione


Grande successo ieri sera per la XXII edizione del “Memorial Giovanni Caressa”, appuntamento storico dedicato alla memoria del fondatore di Anffas Salerno, nel sessantunesimo anniversario della nascita dell’associazione, guidata dal presidente Salvatore Parisi, che si occupa dell’assistenza a persone con disabilità intellettiva e alle loro famiglie.

Una serata intensa e partecipata quella svoltasi presso la sede della Fondazione Anffs Caressa in via Del Tonnazzo a Fuorni di Salerno, che ha rappresentato non solo un momento di ricordo, ma anche un’occasione per riaffermare i valori di inclusione, solidarietà, diritti e cittadinanza attiva che Giovanni Caressa ha contribuito a diffondere sul territorio fin dal 1965, quando radunò le prime famiglie di persone con disabilità per dare vita all’Anffas di Salerno.
Particolarmente significativo è stato il ritorno del Memorial negli spazi della Fondazione a Fuorni, luogo simbolo della storia associativa.
La manifestazione ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa in memoria di Giovanni Caressa officiata da don Ugo De Rosa, al quale la Fondazione ha voluto consegnare un omaggio come segno di riconoscenza per la sua presenza e vicinanza.
Ad aprire ufficialmente la cerimonia è stato il presidente della Fondazione Anffas Caressa e di Anffas Salerno ETS-APS, Salvatore Parisi, che nel suo intervento ha ricordato l’attualità del messaggio di Giovanni Caressa e l’importanza di continuare a costruire una comunità fondata sul rispetto della dignità e dei diritti di ogni persona.

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato l’ascolto di un audio realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale che ha riprodotto simbolicamente la voce e le parole di Giovanni Caressa. Un tributo particolarmente toccante che ha consentito ai presenti, ed in modo particolare ai figli Ugo e Patrizia Caressa, di rivivere il pensiero e i valori del fondatore dell’Anffas Salerno, suscitando profonda commozione tra familiari, volontari, operatori e ospiti.

Nel corso della cerimonia è stato quindi conferito il Premio Memorial Giovanni Caressa 2026 a Medici Senza Frontiere, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella tutela della salute, della dignità e dei diritti fondamentali delle persone più vulnerabili nei contesti di emergenza, conflitto e crisi umanitaria in tutto il mondo.
Il riconoscimento è stato consegnato da Ugo e Patrizia Caressa, figli del fondatore, ed è stato ritirato da Giovanna Ammaturo in rappresentanza dell’Antenna di Salerno di Medici Senza Frontiere. La scelta ha voluto rendere omaggio a una realtà che incarna concretamente i valori della solidarietà, della responsabilità sociale e della difesa dei diritti umani, pienamente in sintonia con l’eredità morale lasciata da Giovanni Caressa.

La serata è proseguita con la consegna del Premio Digital Inclusion Award Giovanni Caressa 2026, riconoscimento istituito per valorizzare chi promuove inclusione, accessibilità e partecipazione attraverso gli strumenti digitali e la comunicazione.

Il premio è stato assegnato a Sara e Alessia Michielon, ideatrici del progetto “Ruote Libere On The Road”, un’esperienza di disability travel blogging che attraverso il racconto di viaggi, itinerari culturali e percorsi accessibili contribuisce a diffondere la cultura dell’accessibilità e del turismo inclusivo. Le due sorelle hanno saputo utilizzare i canali digitali per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’autonomia, della libertà di movimento e dell’abbattimento delle barriere, offrendo una rappresentazione autentica e positiva della disabilità.

A consegnare il riconoscimento sono stati Martina Caressa, consigliera di Anffas Salerno ETS-APS, e Alessandro Parisi, coordinatore regionale Anffas Campania. Sara e Alessia, particolarmente emozionate, hanno condiviso con i presenti una testimonianza particolarmente apprezzata, raccontando il loro percorso umano e professionale.

Alla cerimonia di consegna dei premi hanno preso parte tra gli altri anche l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno Gaetana Falcone ed il consigliere regionale Luca Cascone, che con la loro presenza hanno voluto testimoniare vicinanza e sostegno ai valori dell’inclusione, della solidarietà e della partecipazione promossi dalla Fondazione Anffas Caressa ETS.

La XXII edizione del Memorial Giovanni Caressa si è conclusa con la tradizionale cena sociale, in un clima di amicizia, partecipazione e condivisione che ha coinvolto famiglie, persone con disabilità, volontari, operatori e rappresentanti del territorio.

“Ricordare Giovanni Caressa significa continuare a rendere vivi i suoi ideali e il suo esempio – ha dichiarato il presidente Salvatore Parisi – Anche quest’anno il Memorial ha saputo unire memoria e futuro, riconoscendo esperienze che testimoniano come solidarietà, diritti, inclusione e partecipazione possano tradursi in azioni concrete capaci di migliorare la vita delle persone e delle comunità“.
La XXII edizione del Memorial Giovanni Caressa lascia così il segno come una serata di grande valore umano e civile, capace di custodire una storia importante e, allo stesso tempo, di guardare al futuro con speranza e responsabilità.