In Italia 15mila casi di melanoma l’anno, se ne discuterà al Pascale con i maggiori esperti mondiali

In Italia 15mila casi di melanoma l’anno, se ne discuterà al Pascale con i maggiori esperti mondiali

29 Aprile 2023 Off Di La Redazione

I massimi esperti mondiali di melanoma a confronto al Pascale in una giornata di condivisioni e confronti. Padrone di casa Paolo Ascierto, secondo la classifica redatta dal sito americano di rating Exspertscape.com, numero uno nella ricerca oncologica di uno dei tumori più nefasti della pelle.

Nella sala Consiglio il parterre di ospiti: primo fra tutti il numero due, secondo sempre Exspertscape, Georgina Long, co-direttore medico del Mia, Melanoma Institute Australia, e prima donna a essere presidente della Society for Melanoma Research. Tra gli ospiti anche Richard Scolyer, sempre del MIA, e tra i primi dieci specialisti al mondo.
    Il sito americano, ideato da ricercatori dell’Università del North Carolina, basa la sua classifica sulla produzione scientifica degli specialisti nei vari settori della medicina, tenendo in considerazione soprattutto le pubblicazioni dell’ultimo decennio, valutando la qualità della rivista e la posizione come autore all’interno dell’articolo.

Ascierto e Long con i loro team da un decennio sono in prima linea negli studi clinici globali di nuovi trattamenti per il melanoma, comprese le immunoterapie che hanno trasformato il panorama del trattamento di questo tumore della pelle e salvato vite umane. Una malattia quella del melanoma in crescente aumento in tutto il mondo, particolarmente incidente in Australia dove esiste il più alto tasso di tumore della pelle al mondo. Due australiani su tre, secondo il consiglio australiano per i tumori, hanno altissime probabilità di ammalarsi di tumore della pelle entro i 70 anni, una percentuale quasi tre volte superiore a quella dei paesi occidentali.
In Italia, secondo gli ultimi dati Airtum, si contano circa 15mila nuovi casi all’anno e 2mila decessi. Uno scenario allarmante a cui si può porre rimedio solo unendo le forze, condividendo esperienze, collaborando su prevenzione e sviluppo di nuovi farmaci. E va proprio in questa direzione l’incontro al Pascale. Come ha dichiarato il direttore scientifico, Alfredo Budillon: questo incontro è propedeutico a un accordo tra l’Istituto dei tumori di Napoli e il Mia per condividere programmi educazionali e progetti di ricerca traslazionale e clinica.
“Quella di Exspertscape è una classifica che si gioca sui numeri di pubblicazioni e citazioni di studi. – dice il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi – Ma se dietro le pubblicazioni ci sono le ricerche, dietro le ricerche ci sono le vite umane che grazie proprio a quegli studi vengono salvate.
    Per noi è un orgoglio avere il numero uno di questa classifica, altrettanto importante che i massimi esperti mondiali come Georgina Long e Richard Scolyer desiderino confrontarsi con noi per avviare nuove e più proficue collaborazioni”.