Campania, nuovi tetti di spesa per le strutture private accreditate

Campania, nuovi tetti di spesa per le strutture private accreditate

5 Novembre 2026 Off Di La Redazione
In materia di assistenza sociosanitaria, la Giunta ha definito per il 2026 e, in via provvisoria, per il 2027 la programmazione delle prestazioni erogate dalle strutture private accreditate, stabilendo i volumi massimi di attività e i relativi limiti di spesa. Il provvedimento riguarda un’ampia rete di servizi dedicati alle persone più fragili, tra cui residenze sanitarie assistenziali (RSA), centri diurni, strutture per la salute mentale, hospice per le cure palliative, servizi per le dipendenze patologiche e strutture di assistenza per anziani non autosufficienti, persone con disabilità e pazienti affetti da demenze e Alzheimer. La Giunta ha inoltre definito i criteri di distribuzione delle risorse tra le ASL e le condizioni contrattuali per le strutture accreditate, al fine di programmare le prestazioni e regolare l’offerta dei servizi sociosanitari sul territorio regionale.
Per l’assistenza riabilitativa, la Giunta ha stabilito per il 2026, con validità anche per il 2027, i volumi massimi delle prestazioni e i relativi limiti di spesa per i servizi erogati dalle strutture private accreditate. La programmazione riguarda i trattamenti riabilitativi ambulatoriali, domiciliari, residenziali e semiresidenziali, definendo le risorse assegnate alle ASL e le condizioni per la stipula dei contratti con gli operatori. Il provvedimento conferma inoltre una quota aggiuntiva pari all’1% delle risorse complessive, destinata a garantire interventi riabilitativi urgenti e non rinviabili per minori con particolari bisogni assistenziali.