Covid, altri 55 casi in penisola sorrentina

Covid, altri 55 casi in penisola sorrentina

18 Settembre 2020 0 Di Gaetano Milone

All’ospedale Santa Maria della Misericordia, in emergenza nei giorni scorsi per la positività di un’infermiera della chirurgia, riprende a pieno regime l’attività nei vari reparti.

 

Aumentano a vista d’occhio i casi di positività in penisola sorrentina mettendo a dura prova strutture ospedaliere, medicina di base, la stessa Usca territoriale di base negli ex locali della clinica San Michele a Piano di Sorrento.

Fino alla mezzanotte di ieri l’altro si registravano ufficialmente nei comune della costiera ben 55 casi di cui 9 positivi a Vico Equense, 11 positivi a Meta, 7 a Piano di Sorrento, 5 a Sant’Agnello, 15 a Sorrento, 8 a Massa Lubrense.

All’ospedale Santa Maria della Misericordia, in emergenza nei giorni scorsi per la positività di un’infermiera della chirurgia (a casa dai primi di settembre), riprende a pieno regime l’attività nei vari reparti.

“Stiamo ancora limitando i ricoveri in chirurgia – ha spiegato il direttore sanitario Giuseppe Lombardi – limitandoli ai casi indifferibili, trasferendo molti dei bisognosi di interventi chirurgici nell’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense in perfetta sinergia con l’ospedale sorrentino”.

“La macchina per l’esecuzione rapida dei tamponi (51 minuti), – ha concluso il dottor Lombardi – sta funzionando a pieno regime e solamente nella giornata di ieri l’altro abbiamo trasferito due positivi all’ospedale Covid di Boscotrecase”.

Numerose, invece, sono le proteste di cittadini con familiari positivi al Covid, “costretti” in casa anche per una decina di giorni, in quarantena, in attesa del tampone che tarda a venire, causando interruzione lavorative degli stessi, aumentando il disagio economico dovuto alla crisi delle attività turistico-produttive.

Clamoroso il caso della famiglia di Massa Lubrense, positiva al Coronavirus (padre ricoverato a Boscotrecase), madre e figlioletta di appena due anni con febbre, a casa in attesa di essere prese in carica dall’Usca territoriale.

E siamo a tre giorni dalle elezioni con affollamento dei plessi destinati alle votazioni ed alla riapertura delle scuole slittate in penisola sorrentina al 28 settembre.