Cardarelli, in media 2 turisti stranieri al mese curati per ictus nel periodo estivo
11 Luglio 2026Il primario di Neurologia: “Complice il grande caldo e la disidratazione, con il cambiamento climatico aumentano anche i rischi per il cervello”
Dimessa nei giorni scorsi la paziente ungherese colpita da ictus a Mappatella Beach: “Contenta di medici e infermieri, spero di tornare a Napoli”
In media 2 casi al mese nel periodo estivo di cittadini stranieri in vacanza a Napoli assistiti al reparto di Neurologia del Cardarelli per ictus. “Complice forse il grande caldo e la disidratazione”, spiega il primario di Neurologia, Vincenzo Andreone. “Inizia a delinearsi meglio il rapporto tra cambiamento climatico e l’aumento di rischi per il cervello”, spiega.
Intanto è stata dimessa la turista di origini ungheresi di 38 anni arrivata al Cardarelli sabato scorso dopo aver accusato un malore su una spiaggia libera del lungomare di Napoli (“Mappatella Beach”).
“Mi sono trovata bene con medici ed infermieri, spero di tornare un giorno in Italia e a Napoli”, ha dichiarato.
Nel caso della paziente ungherese provvidenziali sono stati i soccorsi prestati dal personale del 118 e successivamente il trasferimento d’urgenza presso il reparto di Neurologia e Stroke Unit, diretto da Vincenzo Andreone. Al momento del ricovero in ospedale la turista non era lucida, presentava afasia (difficoltà nel parlare) ed una emiparesi del lato destro. Gli esami hanno evidenziato un ictus grave. Sottoposta a trombolisi endovenosa prima e a trombectomia meccanica successivamente, presso l’unità di Neuroradiologia diretta da Mario Muto, oggi può tornare a casa in Germania, dove vive. Al momento dell’accaduto era con il marito e il figlio piccolo.
Ogni anno il Cardarelli tratta complessivamente circa 1100 ictus tra ischemici ed emorragici. L’unità operativa complessa di Neurologia e Stroke Unit è certificata come “Centro diamante” dall’European Stroke Organisation (ESO).



