Cambio di passo dell’Asl Salerno: si lavora a riportare il punto nascita di Battipaglia da Nocera a Polla
24 Agosto 2026La FP CGIL: finalmente si cercano soluzioni condivise, ma occorre potenziare subito Polla.

L’Asl di Salerno ha indetto un incontro tecnico interno per la giornata di oggi al fine di organizzare la riallocazione delle attività dell’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia e dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia del presidio ospedaliero di Battipaglia all’interno dell’ospedale di Polla.
Con la nota, indirizzata ai direttori sanitari degli ospedali di Battipaglia e Polla, dott.ssa Alessandra Piro e dott. Luigi Mandia, e ai responsabili dei reparti coinvolti nei rispettivi Punti nascita (Ostetricia e Pediatria), è stato richiesto di presentare alla riunione i dati relativi alle attività delle due Unità Operative riferiti all’anno 2025 e al primo trimestre 2026, unitamente all’elenco del personale dirigente medico e di comparto assegnato alle medesime strutture.
La FP CGIL Salerno esprime soddisfazione per il cambio di passo: “Avevamo chiesto fin dall’inizio che la direzione strategica coinvolgesse gli operatori sanitari interessati, evitando decisioni sull’organizzazione del lavoro calate dall’alto. La convocazione di tutti gli attori coinvolti e l’analisi delle condizioni operative vanno finalmente nella direzione da noi richiesta. Inoltre, avevamo chiesto che non si rinviasse la discussione dei problemi emersi in questi giorni rispetto alle carenze d’organico e strutturali dell’attuale punto nascita di Polla. Se effettivamente l’Asl vuole riportare a Polla il Punto nascita di Battipaglia, ribadiamo la necessità di un’informativa sindacale sul cronoprogramma dei lavori dell’ospedale di Battipaglia per conoscere la durata effettiva dei provvedimenti temporanei assunti, compresa la mobilità degli operatori interessati, a cui devono essere necessariamente riconosciute le indennità contrattuali previste. È altresì necessario che venga potenziato il Punto nascita di Polla, sia dal punto di vista strutturale e della dotazione tecnologica (ad oggi è presente un unico ecografo per la diagnosi perinatale), sia da quello della dotazione organica. Nella Pediatria di Polla sono presenti solo tre medici, compreso il primario. In prospettiva c’è bisogno di altri pediatri, indipendentemente dall’allocazione temporanea del punto nascita di Battipaglia; nell’immediato occorre invece coinvolgere i neonatologi che assicurano la migliore qualità dell’assistenza nel punto nascita di Battipaglia. Un patrimonio che non si può rischiare di disperdere in vista della riapertura dell’ospedale di Battipaglia e del rilancio del suo punto nascita. Confidiamo che il coinvolgimento nella riunione dei neonatologi dia il risultato richiesto dalla FP CGIL Salerno: un esito che rappresenta anche la scelta più sicura e logica per la salute della donna e del bambino e per la sicurezza degli operatori coinvolti” – dichiara il segretario generale Antonio Capezzuto.
“Ovviamente continueremo a vigilare su tutto il processo, sia per la qualità dell’offerta sanitaria sia per la tutela dei lavoratori, ribadendo la necessità del confronto con le organizzazioni sindacali nei casi di riorganizzazione del lavoro e della conseguente mobilità del personale, in attesa di notizie ufficiali sul futuro dell’Ospedqle di Battipaglia” – conclude Capezzuto.


