Ambiti carenti, si apre uno spiraglio

Ambiti carenti, si apre uno spiraglio

4 Maggio 2019 0 Di Al. Ma.

“Medici senza carriere”, la Regione Campania ha deliberato la pubblicazione degli ambiti carenti 2018. La delibera sarà pubblicata la prossima settimana.

È sicuramente un significativo passo in avanti ma non è sufficiente a far rientrare la protesa. Il movimento dei camici bianchi accoglie chiaramente con favore lo sforzo di “Palazzo Santa Lucia” e, per esso, della Direzione generale tutela della salute che ha cerato di dare risposta alla richieste avanzata. C’è però un ma. Ed è un ma dato dalle altre questioni che ancora restano sospese.

“Prendiamo atto dell’accelerazione dell’ente regionale nell’attivare un ufficio, che a detta dei dirigenti, era in quiescenza, a causa di pensionamenti – dichiarano dal movimento “Medici senza carriere” – ma che vede nell’iniziativa regionale un piccolissimo risultato per il lavoro svolto in questi mesi per cui non può ritenersi assolutamente soddisfatto, poiché Regione Campania, nel pubblicare gli ambiti carenti 2018, resta ancora inadempiente nel rispetto dell’Acn, poiché entro la fine dello scorso marzo avremmo dovuto avere le carenze del 2019, così come avviene nelle altre regioni”.

 

“Non si può pensare – aggiungono – di contrattare su un contratto sancito a Roma con la SIsac che rappresenta l’insieme delle regioni. L’ente regione Campania deve semplicemente rispettare tale contratto”.

“Alla luce di ciò, Medici senza Carriere – si conclude nella nota – ringraziando Fimmg, Smi, Fismu e Umus per il sostegno e la partecipazione ufficiale alla manifestazione del 10 maggio, si appella ai medici e ai Cittadini ad accorrere, tutti insieme, a Napoli, al Centro Direzionale, Isola C3, a rivendicare il rispetto contrattuale da parte di Regione Campania, che, nella perseveranza della sua inadempienza, oltre alla problematica occupazionale, determina la peggiore Assistenza Territoriale possibile ai Cittadini dell’intero territorio regionale”.

Insomma, si apprezza lo forzo ma bisogna fare di più. A buon intenditore…