Agropoli, cittadini in piazza per difendere l’ospedale
20 Aprile 2026Era stato inaugurato a suo tempo per diventare un centro di riferimento oncologico di altissima specializzazione (radioterapia stereotassica) ed invece, nel silenzio assordante delle istituzioni, è scivolato sempre più in basso. Ieri pomeriggio alcune migliaia di persone sono sfilate in corteo ad Agropoli, in provincia di Salerno, per chiedere la riapertura dell’ospedale civile, chiuso da anni e mai completamente riattivato.
La manifestazione è partita dal Municipio e ha attraversato le principali strade cittadine, concludendosi davanti ai cancelli del presidio sanitario di via Pio X. Alla mobilitazione hanno partecipato cittadini, associazioni, sindacati, studenti e amministratori locali. Presenti anche diversi rappresentanti istituzionali, tra cui sindaci del comprensorio, parlamentari e consiglieri regionali.
L’iniziativa è stata promossa dal comitato “Pro Ospedale”, impegnato da tempo nel sollecitare il ripristino dei servizi sanitari sul territorio. Attualmente la struttura garantisce prestazioni limitate, con un punto di primo soccorso non inserito nella rete dell’emergenza-urgenza. Una condizione che, secondo i promotori della protesta, non è sufficiente a coprire un bacino di utenza di circa 80mila residenti, destinato ad aumentare nei mesi estivi. Tra le richieste avanzate, la riattivazione del pronto soccorso e l’attivazione di reparti come cardiologia e chirurgia d’urgenza. L’appello è rivolto alla Regione Campania, affinché vengano individuate le risorse necessarie per il potenziamento dell’offerta sanitaria locale. Momenti di tensione si sono registrati durante gli interventi conclusivi davanti all’ospedale, con contestazioni nei confronti di alcuni esponenti politici presenti. La manifestazione si è comunque svolta senza incidenti. A sostegno dell’iniziativa anche la diocesi locale, con un messaggio del vescovo Vincenzo Calvosa che ha espresso vicinanza alla comunità sul tema del diritto alla salute. I promotori hanno annunciato nuove iniziative.


