A Napoli la prima panchina verde dell’ascolto in una scuola: nasce al Liceo Mercalli
7 Giugno 2026Un luogo fisico e simbolico dove gli adolescenti possono essere ascoltati. Inaugurata alla Festa dei Girasolini, in adesione alla campagna nazionale “Non Sono Emergenza”.
Il Liceo Scientifico “Mercalli” di Napoli ha ospitato la tradizionale Festa dei Girasolini, l’evento annuale dedicato al riconoscimento delle eccellenze degli studenti e delle studentesse. Quest’anno, tuttavia, la festa ha avuto un significato in più: l’inaugurazione della panchina verde per l’ascolto degli adolescenti, la prima ad essere collocata in una scuola della città. «La prima panchina dell’ascolto in una scuola di Napoli: un segnale concreto che gli adolescenti non sono un’emergenza, ma una priorità.» Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la Dirigente Scolastica Daniela Paparella, le docenti Laura Saffiotti, Paola Borsacchi e Ada Tramontano, insieme alle donatrici Lucia Valletta e Nadia Nigrelli. L’iniziativa aderisce alla campagna “Non Sono Emergenza”, promossa dall’impresa sociale Con i bambini. La panchina è stata donata dall’Associazione Salvatore Nigrelli, rappresentata dalla fondatrice Lucia Valletta e dalla vicepresidente Nadia Nigrelli, ex alunna del Mercalli. L’associazione ha donato anche una casetta del bookcrossing — uno spazio per il libero scambio di libri — su cui è affisso il decalogo “Leggere è partecipare”: nove tesi presentate in anteprima al Salone del Libro di Torino, cui si aggiungerà un decimo punto costruito insieme alla comunità scolastica. L’idea della panchina dell’ascolto nelle scuole era stata lanciata dalla campagna “Chiedimelo”, promossa dall’Associazione La Principessa Azzurra APS — fondata nel 2018 per la diffusione dell’educazione ai sentimenti nelle scuole, come strumento di contrasto alla violenza di genere e al bullismo — in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Accanto alla panchina e alla casetta del bookcrossing è stato installato il Muro delle Emozioni: un pannello che raccoglie riflessioni degli studenti sull’ascolto e le “parole ostili”, elaborati durante l’anno scolastico nell’ambito del progetto “Le parole per dirlo”, dedicato all’educazione ai sentimenti.


