Con la riforma della medicina di base meno prestazioni e più disagi
25 Maggio 2026Se tutti i medici di famiglia lavoreranno in casa di comunità in equipe con gli specialisti con il fine di non affollare i Pronto Soccorso, significa che ogni cittadino, che ha una certa sintomatologia, può recarsi in casa di comunità.
Quindi, i medici di famiglia faranno solo ed esclusivamente la presa in carico dei pazienti con patologie croniche, rigorosamente per appuntamento, e chiunque si presenterà allo studio senza appuntamento, sarà inviato in casa di comunità, compreso quei pazienti che hanno bisogno di certificati di malattia e di ricette, rifiutate oppure omesse da medici specialisti, dirigenti ospedalieri e/o specialisti ambulatoriali ASL.


