Piscina riabilitativa del CTO, l’Azienda dei Colli: “Asset strategico, a lavoro per garantire piena sicurezza e personale dedicato”

Piscina riabilitativa del CTO, l’Azienda dei Colli: “Asset strategico, a lavoro per garantire piena sicurezza e personale dedicato”

28 Maggio 2026 Off Di La Redazione

«La piscina del CTO è un asset strategico che l’Azienda ha recuperato con lavori di riqualificazione e che intende valorizzare per ampliare l’offerta di prestazioni di riabilitazione. Tuttavia, i percorsi riabilitativi in acqua richiedono elevati standard di sicurezza, anche in considerazione della estrema fragilità dei pazienti a cui questi sono destinati». Lo spiega la Direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.  La struttura è destinata a pazienti estremamente vulnerabili, con conseguenze di ictus, infarto, gravi traumi e problemi ortopedici. E’ indispensabile la presenza di tutte le figure professionali deputate alla riabilitazione in acqua, quali: medici fisiatri, fisioterapisti, infermieri, operatori sociosanitari, personale tecnico addetto alla gestione dell’impianto e assistenti bagnanti muniti di brevetto. L’Azienda sta lavorando per dotarsi di tutte le  professionalità necessarie, a breve si completerà il reclutamento di fisioterapisti.  E’ interessante ricordare che la piscina è già stata al centro di un progetto di collaborazione sperimentale in favore di piccoli pazienti con bisogni speciali che ha suscitato tanto interesse e apprezzamento; grazie al sostegno delle associazioni il progetto sarà a breve rifinanziato. In generale, a parte l’idrochinesiterapia che è una branca della fisioterapia, al CTO la riabilitazione, a letto del paziente e in ambulatori specializzati, completa e qualifica i percorsi di cura del paziente di interesse neurologico, neurochirurgico, ortopedico e cardiologico.
L’ambulatorio di fisioterapia dell’ospedale CTO infatti è dotato di due ampie palestre completamente attrezzate per la rieducazione di pazienti ortopedici e neurologici che afferiscono alla struttura dopo un evento acuto. In particolare, viene posta la massima attenzione al trattamento delle fratture degli arti superiori ed inferiori, trattate sia in maniera chirurgica che conservativa, dove l’esercizio terapeutico riesce a garantire il miglior risultato funzionale possibile. Vengono anche sottoposti a trattamento riabilitativo di tipo posturale pazienti provenienti dalla divisione di neurochirurgia con traumi della colonna vertebrale. Inoltre, è possibile garantire la rieducazione al passo su sabbia e in acqua per i pazienti con problemi di deambulazione sia di natura ortopedica che vascolare. La recente uscita dal piano di rientro e i maggiori stanziamenti che la regione ha assicurato per l’assunzione di nuove professionalità consentirà di potenziare l’offerta sanitaria anche di tipo riabilitativo.