Napoli, alla Stazione marittima gli “Stati generali dell’ambiente”
29 Maggio 2026Alla Stazione Marittima di Napoli, ieri e oggi, gli Stati Generali dell’Ambiente in Campania, promossi dall’assessorato regionale nell’ambito della seconda giornata del Green Med Expo & Symposium 2026 Un momento di confronto dedicato ai temi della sostenibilità e della transizione ecologica, con il coinvolgimento di istituzioni, università ed esperti del settore.
Saranno approfonditi i pilastri dell’agenda ambientale: economia circolare, gestione delle acque e rigenerazione urbana. Il primo dei quattro tavoli di lavoro è stato dedicato al paradigma ‘One Health’, un approccio integrato che connette salute, ambiente e qualità della vita, con l’obiettivo di fare della Campania un modello capace di integrare le competenze e trasformare le criticità in opportunità. Attraverso collaborazioni con università, enti e istituzioni per sviluppare conoscenze, tecnologie e strumenti di monitoraggio, la Regione intende promuovere un modello di sviluppo sostenibile, accompagnando territori e cittadini verso pratiche di vita ecologiche e responsabili.
A presiedere il tavolo l’assessora Claudia Pecoraro, che ha ricordato come, all’inizio del suo insediamento, i dati ambientali dei diversi enti viaggiassero separatamente: “Il passaggio fondamentale è quello di integrare le informazioni che abbiamo a disposizione, fare in modo che dialoghino tra loro”.
Proprio in riferimento alla neonata Unità di intelligenza ambientale (Uia), la piattaforma pensata per centralizzare i dati, l’assessora ha spiegato: “Al momento del nostro insediamento l’Uia già c’era, noi abbiamo istituito un tavolo di coordinamento per creare uno strumento sistemico. Dobbiamo passare dal mero monitoraggio alla trasparenza dei dati, che deve diventare poi il criterio d’azione”.



