Liste di attesa, Federcardio lancia una proposta alla Regione Campania
29 Giugno 2026Per ridurre le liste di attesa i cardiologi sono pronti a collaborare con la Regione. In estrema sintesi, questo il senso della proposta inviata da Federcardio a Palazzo Santa Lucia.
Un tema, quello delle malattie cardiovascolari, che, sottolinea una nota, “sono la prima causa di morte sia in Italia che nel mondo, responsabili di oltre il 30% dei decessi totali (circa 220mila l’anno in Italia)”. Queste patologie, che includono infarto e ictus, causano più vittime dei tumori, colpendo in modo significativo anche le donne. Ore di attesa potrebbero essere fatali, per cui Federcardio, presieduta da Leonardo Di Maggio, vice presidente di Confesercenti Salute e vice segretario generale di “Uniti per unire”, avanza una proposta alla Regione.
Se ne parlerà domani, martedì prossimo, 30 giugno, all’assemblea generale di Federcardio nell’Hotel Sakura a Torre del Greco (Napoli) a partire dalle 18.30.
“La nostra proposta – spiega Di Maggio – è investire sui professionisti del cuore per dare risposte certe ai pazienti cardiopatici. I cardiologi sono pronti a dare il loro contributo all’impegno ‘corale’ richiesto dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e alla ferrea volontà del presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Federcardio propone, per ridurre le liste d’attesa e conseguentemente ridurre il ricorso improprio e al sovraffollamento dei pronto soccorso, che tutte le prestazioni U ‘urgenti’ e B ‘brevi’ possano essere eseguite dai centri cardiologici accreditati e regolate al di fuori del budget nei tempi previsti. Ovviamente si potrebbe testare per il secondo semestre del 2026 (quindi dal primo luglio) per la sola branca di cardiologia”.
Il medico di famiglia, secondo l’organizzazione, “è al centro di questo processo e avrà la facoltà di individuare le prestazioni cardiologiche urgenti”. “Se la Regione, essendo uscita dopo diciannove anni dal piano di rientro – afferma Di Maggio – ci consentirà di offrire la nostra professionalità e la nostra assistenza di prossimità saremo pronti ad aprire le nostre agende del Cup e offrire tutte le disponibilità che occorrono ai cittadini Campani in qualunque parte della Regione si trovino. Finalmente anche un paziente con disabilità o con un problema oncologico o con problemi cardiologici gravi non si sentirà dire al telefono ‘se è urgente solo a pagamento’ ma ascolterà ‘non si preoccupi, ci pensiamo noi'”.



