“Ruggi”, implementato il monitoraggio da remoto per pazienti cardiologici portatori di dispositivi

“Ruggi”, implementato il monitoraggio da remoto per pazienti cardiologici portatori di dispositivi

13 Agosto 2026 Off Di La Redazione

L’Unità di Elettrofisiologia e Aritmologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno diretta da Fabio Franculli, tra le prime Elettrofisologie pubbliche campane per numero e per complessità delle procedure effettuate, sta implementando rapidamente nell’ambito del programma di telemedicina e di aggiornamento tecnologico, fortemente sostenuto del direttore generale Nicola Cantone, l’utilizzo del monitoraggio remoto dei dispositivi impiantabili che consente di controllare da remoto i pazienti rilevando gli eventi aritmici prima che diventino clinicamente evidenti.
Entro la fine dell’anno tutti i pazienti portatori di loop recorder afferenti all’Azienda saranno dotati e controllati in monitoraggio remoto e tutti i nuovi impianti di defibrillatori/resincronizzatori saranno dotati del monitoraggio remoto che consente di prevenire gli episodi di scompenso cardiaco acuto, ed i relativi ricoveri, di circa un mese, grazie alle nuove tecnologie.
Già nel primo semestre del 2026 sono stati ben 58 i pazienti portatori di loop recorder che si sono giovati di un intervento salvavita grazie ad una diagnosi fatta da remoto, senza doversi recare in ospedale; in termini statistici ciò significa che un terzo dei pazienti monitorati si beneficia di un intervento salvavita in un anno, dato rilevante se si considera che presso l’Azienda salernitana sono controllati oltre 4500 pazienti all’anno.

L’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ruggi d’Aragona” intende anche sollecitare la regione Campania affinché preveda uno specifico rimborso per il monitoraggio remoto, fisiologica risposta alle esigenze di sicurezza ed efficacia della gestione dei pazienti portatori di dispositivi impiantabili, con grande risparmio di risorse per il SSN e che peraltro si integra, perfettamente, con i programmi di telemedicina.