“Le parole per dirlo”: nasce nelle scuole di Napoli il manuale per educare ai sentimenti e contrastare la violenza di genere
15 Maggio 2026Le attività di educazione ai sentimenti promosse da La Principessa Azzurra APS, nate e cresciute negli ultimi dieci anni nelle scuole napoletane per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione di genere, diventano un libro. Sabato 16 maggio 2026, alle ore 12:15, al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso il Padiglione Oval – Stand della Regione Campania, sarà presentato in anteprima “Le parole per dirlo: Piccolo manuale per un’educazione ai sentimenti a scuola”, pubblicato da Marotta & Cafiero editori. Il volume raccoglie esperienze, pratiche educative, riflessioni e testi nati tra i banchi di scuola dei licei Mercalli, Galilei, Mazzini e di altri istituti del territorio napoletano. Un percorso costruito attraverso l’ascolto, il confronto e la scoperta di sé e dell’altro, con l’obiettivo di promuovere relazioni sane e consapevoli tra le nuove generazioni. Alla presentazione interverranno la scrittrice, docente e attivista Marianna Di Gioia e l’editore Rosario Esposito La Rossa, che dialogheranno con Paola Borsacchi, Mara Fortuna e Laura Saffiotti, curatrici del volume. Saranno presenti anche studenti e studentesse protagonisti delle attività e autori di alcuni dei testi contenuti nel manuale, testimonianza concreta di un’esperienza educativa condivisa e partecipata. “Quando, ormai quasi quindici anni fa, il femminicidio si è finalmente posto all’attenzione nazionale come un problema da affrontare con urgenza, si è cominciato a parlare diffusamente di educazione all’affettività e ai sentimenti nelle scuole. Noi, un piccolo gruppo di docenti, abbiamo cercato di rispondere a quella che è a tutti gli effetti un’emergenza e ci siamo chieste in cosa potesse consistere questa particolare educazione e come praticarla”, sottolinea Mara Fortuna. L’incontro sarà anche un’occasione di riflessione sul ruolo della scuola come spazio di ascolto, crescita emotiva e prevenzione della violenza, attraverso strumenti didattici capaci di mettere al centro le relazioni, il rispetto e la consapevolezza.



