Il Ministero individua le “nuove tariffe della salute”
28 Luglio 2026Si procede. Grazie all’intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni, infatti, il cosiddetto DM Tariffe introduce la revisione tariffaria per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica entro il termine del mese di settembre 2026 fissato dalle recenti sentenze del giudice amministrativo al fine di sostituire il precedente decreto del 2024. La data del 21 settembre è individuata su proposta della Conferenza delle Regioni al fine di gestire in modo certo la transizione dal vecchio al nuovo regime. Ne sono interessate 448 prestazioni di tipo specialistico e 222 codici identificativi di quelle di tipo protesico, con aumenti differenziati secondo nomenclatore. Per effetto del nuovo decreto, l’impatto complessivo sulle finanze statali sarà di 210,7 milioni di euro all’anno, di cui 183,1 per la specialistica ambulatoriale e 27,6 per la protesica. Per il 2026 l’impegno finanziario per lo Stato è stimato in circa 70 milioni.



