Grazie all’ignavia dei più e senza serenità, perisce la medicina di famiglia
4 Giugno 2026La medicina di famiglia sta morendo, a causa di una ingente somma di denaro data dall’Europa all’Italia, affinché venissero costruite le case di comunità e fossero rese funzionali.
Il Ministro della Salute, e ancora prima un partito di governo, sostenuto quest ultimo da una organizzazione sindacale di categoria, che ha propaggini dirigenziali in istituzioni che appartengono alla totalità dei medici, vogliono costringere i medici di medicina generale a svolgervi turni, ma non sanno nemmeno loro per fare cosa, o lo sanno troppo bene, ma non hanno il coraggio di dichiararlo: una grande e grossa GUARDIA MEDICA 24 ore su 24, 7 giorni su 7! Una guardia medica che non darebbe alcun valore aggiunto ai Cittadini, a parte che fargli abusare di un servizio senza alcuna organizzazione, dove i medici verrebbero resi schiavi senza alcun elementare diritto sacrosanto di ogni lavoratore dipendente turnista: diritto alla malattia, ferie, diritto alla gravidanza, permessi per visite mediche, etc.
In Campania, dove la Sanità è l’ultima d’Italia, si è siglato un accordo illegittimo e inapplicabile, dove i medici dovrebbero essere turnisti in studi privati altrui: con quale regola giuridica? Nessuna ASL lo sa spiegare. Con il rischio di configurazione di danno erariale, reati, sia sul piano penale, che civile ed amministrativo.
Sempre in Campania, la presa in carico del paziente è impossibile! Perché i dirigenti ospedalieri e gli specialisti ambulatoriali ASL perseverano nel rifiutarsi ad emettere le proprie ricette dematerializzate SSN di pertinenza, rimandando ogni paziente, che visitano, al proprio medico di famiglia, per ricopiare le loro omesse e rifiutate prescrizioni, allungano esponenzialmente le liste di attesa, poiché, senza le prescrizioni da parte degli specialisti, è IMPOSSIBILE prenotare visite di controllo ed esami diagnostici in tempo reale alla visita, come si fa, invece, nelle restanti 19 regioni d’Italia.
A chi giova tutto questo? Se ci rimettono medici e cittadini?! Tutto ciò consente ad una piccola lobby di medici nel Paese, in Campania soprattutto, di occupare posti di potere che gli rendono SOLDI: centinaia di migliaia di EURO!



