Ruggi Salerno: dalla Fp Cgil gli auguri di buon lavoro al neomanager Cantone
4 Giugno 2026Capezzuto: Pronti al dialogo per il rilancio della struttura e l’integrazione con il territorio.
La FP CGIL Salerno esprime vivo compiacimento per la nomina del dott. Nicola Cantone quale nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, rivolgendo a lui i più sentiti auguri di buon lavoro. L’organizzazione sindacale saluta positivamente la scelta di un manager di comprovata esperienza, maturata sia nel settore pubblico che nel privato, una figura nella quale ripone piena fiducia, nella certezza che saprà trasmettere sin da subito il suo imprinting all’organizzazione aziendale.
La FP CGIL Salerno, unitamente alle RSU elette nelle proprie liste, esprime fin da ora la massima disponibilità a un confronto e a un dialogo che sia costruttivo, collaborativo e di alto profilo, pronta a misurarsi sulle linee strategiche che la nuova governance vorrà dare a questa Azienda.
“Da tempo la nostra organizzazione sindacale ribadisce la necessità di affrontare finalmente il tema di un rilancio vero del Ruggi – dichiara il segretario generale della FP CGIL Salerno, Antonio Capezzuto – Parliamo di un presidio ospedaliero e di un Dea di secondo livello fondamentale per il nostro territorio, troppo spesso oggetto di critiche e attacchi mediatici. Al suo interno operano migliaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno, con uno straordinario spirito di abnegazione, portano avanti i servizi assistenziali e difendono numerose eccellenze di riferimento sia regionale che nazionale. Questo ospedale è una struttura sanitaria troppo importante, va difesa e tutelata, ed è esattamente questo il terreno su cui ci aspettiamo che il nuovo direttore generale lavori, insieme alle rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori. Ora che la Campania è finalmente fuori dal commissariamento, questa nuova nomina può e deve dare un nuovo, decisivo slancio a tutta l’Azienda”.
“Lavorando insieme – continua il segretario Capezzuto – siamo certi che il neo Direttore affronterà questi primi temi da subito, a partire dalle rivendicazioni che questa organizzazione sindacale pone da anni, come la valorizzazione professionale ed economica del personale. È prioritario che si provveda all’attribuzione degli incarichi di funzione ai dipendenti, fermi ormai da tempo, così come è fondamentale procedere in tempi brevissimi alla proroga di tutti i contratti in scadenza il prossimo 30 giugno, trattandosi di lavoratori che garantiscono i servizi essenziali nei reparti. Chiediamo che si proceda speditamente alla stabilizzazione del personale a tempo determinato che ha già maturato i requisiti di legge, dando il giusto riconoscimento a lavoratori che da tempo sostengono turni gravosi e un ingente ricorso allo straordinario a causa di una carenza d’organico che ha fortemente appesantito il personale in questi anni”.
“Siamo altrettanto certi che il direttore generale procederà speditamente ad affrontare anche ulteriori dossier cruciali – conclude Antonio Capezzuto – tra cui quello esploso proprio in questi giorni legato al caos parcheggi, per garantire una mobilità interna che sia finalmente sostenibile e dignitosa per le cittadine e per i cittadini. La nostra visione è quella di un ospedale che non sia una cattedrale nel deserto, ma una struttura fortemente collegata al territorio, capace di dialogare in modo sinergico con l’Asl e con l’intera rete dell’emergenza-urgenza, risolvendo una volta per tutte i suoi problemi atavici. Vogliamo che il Ruggi sia una vera casa di vetro, dove il miglioramento dell’offerta sanitaria viaggi di pari passo con la trasparenza amministrativa, scardinando definitivamente quei centri di potere che negli anni hanno esposto l’ospedale a contiuni attacchi esterni. Guardiamo al futuro con ottimismo: nel rinnovare i più sinceri auguri di buon lavoro a Nicola Cantone, ribadiamo fin da subito la nostra piena e immediata disponibilità a un confronto sereno e proficuo. Siamo fiduciosi che, insieme alla straordinaria forza del personale, all’impegno delle organizzazioni sindacali e alle doti manageriali del nuovo direttore generale, la futura direzione strategica saprà dare un impulso decisivo e inaugurare una stagione di reale e profondo rinnovamento per la sanità salernitana”.



