Giornata sclerosi multipla il prossimo 30 maggio: i monumenti si tingeranno di rosso

Giornata sclerosi multipla il prossimo 30 maggio: i monumenti si tingeranno di rosso

29 Maggio 2026 Off Di La Redazione

 Dalla telemedicina poco integrata nei Centri SM e quasi mai remunerata dal sistema sanitario, fino all’utilizzo dell’intelligenza artificiale senza indicazioni ufficiali condivise; dalla riforma della disabilità ancora poco conosciuta dalle persone fino all’impatto della malattia su lavoro, autonomia e partecipazione sociale: sono alcuni dei nodi portati oggi da AISM e FISM all’attenzione del Parlamento durante la celebrazione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla alla Camera dei Deputati.

Al centro della giornata, promossa da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione FISM, il confronto con istituzioni, comunità scientifica e stakeholder sui grandi temi che guideranno l’Agenda SM e patologie correlate 2030: programmazione sanitaria e piena inclusione e partecipazione sociale. Un percorso che entra oggi nei principali dossier aperti del Parlamento: dalla riforma della disabilità al Ddl caregiver, dall’accesso all’innovazione terapeutica ai temi delle assicurazioni, semplificazione per accesso alla patente, della mobilità, del lavoro e della presa in carico territoriale.

La celebrazione si è svolta nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, nel pieno della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, il percorso che accompagna il Paese verso la Giornata Mondiale del 30 maggio, quando oltre 200 monumenti e luoghi simbolici in tutta Italia saranno illuminati di rosso per richiamare l’attenzione sulla sclerosi multipla e sulle patologie correlate. Tra questi anche Montecitorio insieme a Palazzo Madama e Palazzo Chigi.