Coronavirus e lavoro nel Sannio

Coronavirus e lavoro nel Sannio

8 Marzo 2020 0 Di M.M.

Un significativo provvedimento da parte dell’amministrazione provinciale sannita che rimodula, all’insegna della flessibilità, le prestazioni dei propri dipendenti.

 

Il presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha approvato un provvedimento che fissa modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa dei dipendenti dell’Ente. La decisione rientra nell’ambito delle misure studiate per contenere il contagio da coronavirus.

La delibera recepisce ed attua la Direttiva del Ministro della Pubblica Amministrazione con la quale si disciplina tale tipo di prestazione, alla luce della necessità di limitare, per quanto possibile, i contatti fisici diretti tra i lavoratori e gli utenti dei pubblici servizi.

I Dirigenti dell’ente sono stati autorizzati alla stipula di appositi accordi in tal senso riconoscendo priorità ai lavoratori portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio; a coloro che si avvalgono di servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa; a quanti sono gravati dalla cura dei figli a seguito della contrazione dei servizi scolastici; alle lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità.

I dipendenti interessati a tale fattispecie di lavoro potranno presentare una istanza al dirigente responsabile che la valuterà in rapporto alla possibilità reale di eseguire la prestazione lavorativa in modalità agile sussistendo le seguenti condizioni:  possibilità di delocalizzare almeno in parte le attività assegnate al dipendente, senza che sia necessaria la sua costante presenza fisica nella sede di lavoro; possibilità di utilizzare strumentazioni tecnologiche idonee allo svolgimento della prestazione lavorativa al di fuori della sede di lavoro; coerenza della prestazione lavorativa in modalità agile con le esigenze organizzative e funzionali della struttura alla quale il dipendente è assegnato; adeguato livello di autonomia operativa ed organizzativa del lavoratore relativamente all’esecuzione della prestazione lavorativa; possibilità di monitorare e valutare i risultati delle attività assegnate rispetto agli obiettivi programmati.

Il provvedimento di Di Maria è stato trasmesso ai sindacati ed alle RSU per la dovuta informazione, dando atto che l’urgenza e la contingenza storica, oltre che la circolare della Funzione Pubblica (1/2020) hanno reso impossibile altri strumenti di concertazione.