Commissione acquisizioni tecniche Asl Na 1, il Nursing contesta le nomine
9 Agosto 2026Il sindacato dice no alla Commissione che esclude gli infermieri. “La scrivente Organizzazione Sindacale – si legge nella nota indirizzata ai vertici dell’Asl metropolitana – esprime profondo rammarico e formale contestazione per la composizione della Commissione nominata con Deliberazione n. 1758 del 05/08/2026, costituita esclusivamente da dirigenti medici e farmacisti, con la totale esclusione della professione infermieristica.
Tale scelta appare incomprensibile e non coerente con l’attuale assetto normativo e professionale che riconosce all’infermiere autonomia, responsabilità e specifiche competenze nell’assistenza, nella prevenzione e nella gestione delle lesioni cutanee e delle medicazioni avanzate.
È infatti noto che, nell’attività assistenziale quotidiana, è l’infermiere il professionista che valuta l’evoluzione della lesione, identifica la medicazione più appropriata in relazione alle caratteristiche cliniche del paziente, ne verifica l’efficacia e procede all’applicazione della stessa, assumendo la relativa responsabilità professionale nell’ambito del processo assistenziale.
Risulta pertanto paradossale che una Commissione chiamata a valutare offerte tecniche riguardanti dispositivi utilizzati prevalentemente dalla professione infermieristica non contempli alcuna rappresentanza della stessa, privandosi del contributo tecnico scientifico di coloro che quotidianamente impiegano tali presidi e ne conoscono caratteristiche, limiti, indicazioni e risultati clinici.
Una simile impostazione ripropone un modello ormai superato, che continua a relegare la professione infermieristica ad un ruolo marginale nei processi decisionali, nonostante l’evoluzione normativa degli ultimi decenni abbia riconosciuto piena autonomia professionale agli infermieri”.
Da qui la richiesta: revisione della composizione della Commissione, con l’inserimento di professionisti infermieri esperti nella gestione delle lesioni cutanee e delle medicazioni avanzate; che, per il futuro, nelle commissioni chiamate a valutare dispositivi e presidi utilizzati prevalentemente dagli infermieri venga sempre garantita un’adeguata rappresentanza della professione infermieristica, nel rispetto delle competenze previste dalla normativa vigente e dei principi di multidisciplinarietà.
“In mancanza di un tempestivo riscontro – chiude la segreteria aziendale Nursing-up – la scrivente si riserva di adire ogni ulteriore iniziativa presso gli organi competenti, al fine di tutelare il ruolo, la dignità professionale e le competenze della professione infermieristica”.



