Ciro Verdoliva saluta il Cardarelli

Ciro Verdoliva saluta il Cardarelli

11 Febbraio 2019 0 Di Ciro verdoliva*

Riceviamo e Pubblichiamo

A seguire il discorso integrale pronunciato, oggi pomeriggio, dall’oramai ex direttore generale e commissario straordinario dell’Asl Napoli 1 Centro in occasione del suo commiato dalla struttura che ha diretto per circa tre anni:

 

Carissime e Carissimi

è arrivato per me il momento di interrompere il viaggio che, da direttore generale ho avuto l`onore e il piacere di compiere in quella che ho sempre considerato e sempre sarà per me una grande famiglia.

La mia famiglia. Tutti Voi cardarelliani lo siete sempre stati. Una famiglia e una grande Squadra. E’ affianco a Voi che ho affrontato questo lungo percorso, ricco di soddisfazioni ma anche irto di difficolta e ostacoli. Una famiglia capace di alleggerire anche i momenti più intimamente difficili.

Alcuni di Voi li ho conosciuti sin dal mio ingresso come dipendente, altri li ho invece conosciuti strada facendo. Tutti sono certo, saprete comprendere la mia scelta di salutare con una lettera: conoscendomi bene sapete quanto questo momento mi crei emozione e dolore.

Solo, davanti a un foglio bianco, ho provato a fare poche riflessioni che voglio condividere con tutti Voi. Accettare di andare a svolgere un altro incarico una decisione importante nella vita professionale di un manager e può assumere diversi significati. Per me ogni nuovo giorno e ogni nuova sfida sono l’opportunità di provare a dare un piccolo contributo verso un futuro migliore, Ci provo e, Voi lo sapete bene, non facile quando si deve lavorare ad un livello di “normale straordinarietà”. Quando dal proprio impegno dipende un indirizzo di legittimità, trasparenza, meritocrazia, quando si è chiamato a sfondare (fortunatamente in casi rari) quel muro del “si è sempre fatto cosi”.  Noi più di altri abbiamo l’obbligo morale di dare il 110% e mettercela tutta per dimostrare che è possibile non essere complici schiavi di “vecchi sistemi”.

Ebbene, voglio dirvi che l`esperienza di questi anni per me, ha significato davvero moltissimo. Ho potuto trascorrere intere giornate in un ambiente lavorativo che mi ha permesso di conoscere persone meravigliose, Ho conosciuto colleghi seri e capaci e sempre pronti a dare una mano, a confrontarsi, anche a volte in modo duro ma sempre sincero e sempre pensando al nostro “verbo” che si sintetizzato nell`ormai famoso “lavoriamo per garantire salute”.

Allo stesso modo ringrazio chi si è sempre distinto per essere un “Bastian contrario”, ma nel rispetto dei ruoli e della stima personale.

Percepire il Vostro, il nostro, senso di appartenenza qualcosa che solo chi lo ha vissuto, chi lo vive, può comprendere. E un immenso significato, che porterò impresso nella mente e nel cuore, sarà sempre pensare di aver fornito il mio contributo a costruire, insieme a Voi, qualche cosa di grande e importante qual è oggi questa Azienda, questo Ospedale, “O spital e Napule”.

II lavoro è stato spesso tanto, e duro: ma ancor di più lo è l’orgoglio di aver fatto parte di questo lungo e bellissimo viaggio con la consapevolezza che contribuire a migliorare questa Azienda, questo modesto contributo per migliorare le prestazioni al paziente, avrebbe permesso di raggiungere anche a livello nazionale traguardi sempre più ambiziosi e importanti per tutti noi e per l’intera regione Campania.

La mia al Cardarelli è stata un’esperienza straordinaria che mi ha arricchito molto e mi fa andare oggi a ricoprire un altro ruolo forte di un bagaglio esperienziale unico. Arricchito dell’umanità e della capacità di comprendere l’importanza del “vivere civile” e di “servire la sanita con lo spirito cardarelliano.

Grazie a tutti per aver dato, in soli 30 mesi di lavoro insieme, una nuova identità al Cardarelli. La nostra Azienda non è perfetta, di sicuro non è facile essere sempre in “prima linea; il ritmo al Cardarelli è frenetico, intenso, ma Voi siete gente appassionata (intensamente appassionata) a quello che fa. Chi sceglie di lavorare in sanità è perché crede che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita, al Cardarelli questo concetto è diventato il nostro “grido”: lavoriamo per garantire salute. Un saluto particolare? Si non mi posso sottrarre; un saluto ai nostri studenti, agli specializzandi che frequentano il Cardarelli e ai precari; loro sono il futuro della sanità, auguro a loro di essere il futuro del Cardarelli ed a loro auguro ogni bene perché un domani, possano essere non un operatore qualsiasi ma un “Cardarelliano”‘.

A qualcuno certamente non mancherà la mia presenza: a me di sicuro mancherà la presenza di tutti Voi.

Un abbraccio e un grande in bocca al lupo a tutti, Me compreso per la mia nuova esperienza che, sono certo – lo prendo come un impegno – potrà, dovrà essere utile anche al Cardarelli.

“È veramente bello battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione. Perdere con classe e vincere osando perché il mondo appartiene a chi osa. La vita è troppo bella per essere insignificante” (Charlie Chaplin)