Case di comunità, hanno solo cambiato nome alle strutture esistenti
10 Giugno 2026Se le case di comunità dovessero essere utili per l’accorciamento delle liste di attesa, piuttosto che voler cambiare contratti dei medici di famiglia, perché non si va ad agire sull’ACN (Accordo Collettivo Nazionale) della specialistica ambulatoriale? Loro fanno 6 visite al giorno! Perché non fargliene fare 20 al giorno? Piuttosto che pagarli ad ore, perché non si pagano ad obiettivi?
Innanzitutto vanno sanzionati coloro che non emettono le proprie ricette dematerializzate, ma mandano i pazienti, avanti e indietro, da una struttura ad un’altra, nonostante siano pazienti fragili, con pluripatologie croniche ed oncologiche. Solo per questo motivo meriterebbero un procedimento disciplinare, sia dall’Ordine dei Medici-Chirurghi, sia dalle Aziende Sanitarie Localj (ASL).
E tutto ciò in Campania è quotidiano. Nell’arco del 2025 gli specialisti ambulatoriali e i dirigenti ospedalieri hanno emesso 0 ricette dematerializzate e nessun direttore di azienda ospedaliera o direttore di distretto sanitario ha sanzionato questi medici. Una vergogna italiana, tutta Campana!
E in Campania si continua a morire di più riaspetto a tutte le altre regioni del Paese, perché la sanità campana è l’ultima in Italia: da dati AGENAS l’ASL Napoli 1 Centro è la peggiore d’Italia.
Oggi il primo responsabile di tutto ciò in Campania è l’assessore della Sanità regionale, che è, poi, il Presidente della Giunta regionale, Roberto Fico che, pur non avendo causato tutto questo disastro, ha l’onere di punire chi non ha fatto e non fa e, finché non lo farà, ance lui figura tra i responsabili di questo disastro.
E allora viene da chiedersi: perché non agisce sulla Direzione della Tutela della Salute e del Coordinamento del Sistema sanitario regionale? Perché non rimuove quei direttori di distretto che non vigilano? Come quello di un distretto dell’ASL Caserta, che in televisione, davanti le telecamere di un noto programma d’inchiesta si è fatto sorprendere, mentre telefonava per fare una raccomandazione ad un paziente per una visita? Così si fa? E chi non ha la fortuna di conoscere questi colletti bianchi, non deve curarsi? Deve morire? Non vi vergognate nemmeno un po’?
E di questo andqzzo sono responsabili anche i consiglieri del Movimento 5 Stelle, che all’opposizione facevano interrogazioni in merito all’ex Presidente Vincenzo De Luca e oggi si nascondono.
Onorevole Gennaro Saiello M5S, pensa ancora di stare all’opposizione? Lei il capogruppo del partito del Presidente e, ad oggi, per i Cittadini campani in ambito di sanità non ha mosso un dito!
Movimento 5 Stelle! O, meglio, Movimento 5 Balle!
*Segretario Smi e medico di famiglia



