Cade oggi, 8 settembre 2026, la giornata mondiale della Fibrosi Cistica
8 Settembre 2026Si celebra oggi, la Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica, un appuntamento internazionale dedicato alla conoscenza e alla sensibilizzazione su una malattia genetica grave che, pur essendo la più diffusa in Italia, è ancora troppo poco conosciuta.
La fibrosi cistica è una malattia “invisibile”: non presenta necessariamente segni riconoscibili dall’esterno, ma può compromettere in modo importante l’apparato respiratorio e quello digerente. In Italia sono oltre 6.000 le persone che convivono con la fibrosi cistica affrontando, insieme alle loro famiglie, terapie quotidiane, controlli specialistici frequenti e ricoveri ospedalieri.
In occasione di questa giornata, la Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC), insieme alle sue Associazioni regionali, promuove iniziative di informazione, sensibilizzazione e solidarietà su tutto il territorio nazionale. Tra queste, l’illuminazione di blu di monumenti, palazzi e luoghi simbolici: un gesto semplice ma capace di trasformare le città in un messaggio collettivo di vicinanza.
Il blu, colore simbolo di LIFC, accenderà così numerosi luoghi rappresentativi delle comunità aderenti, tra cui la statua del David a Firenze, il Teatro Massimo di Palermo e la Mole Antonelliana di Torino.

In Campania, spiccano i 19 Comuni del Vallo di Diano, nel Salernitano, che hanno aderito all’iniziativa tingendosi di blu.
L’obiettivo non è soltanto illuminare un monumento, ma far luce su una realtà che spesso rimane invisibile. Dietro una vita apparentemente normale possono esserci ore dedicate alle terapie, visite e controlli continui, ricoveri, difficoltà quotidiane e rinunce. Ma anche sogni, progetti, desideri e il diritto di costruire il proprio futuro.
«Aumentare la consapevolezza sulla fibrosi cistica significa contribuire ad abbattere le barriere sociali e culturali che ancora oggi possono isolare chi vive con questa malattia. Le iniziative di sensibilizzazione sono fondamentali per far conoscere la realtà delle persone con fibrosi cistica e delle loro famiglie e per trasmettere loro forza e vicinanza».
Antonio Guarini, Presidente LIFC
L’8 settembre diventa così un’occasione per fermarsi, informarsi e guardare oltre ciò che appare. Perché conoscere la fibrosi cistica è il primo passo per comprendere chi la affronta ogni giorno e costruire una società più consapevole, inclusiva e vicina.
Sono numerose le Amministrazioni comunali che hanno scelto di aderire alla Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica illuminando di blu un monumento, un edificio pubblico o un luogo simbolico del proprio territorio.



