Ambiente, da San Sebastiano al Vesuvio al Parlamento europeo per esportare “sostenibilità”

Ambiente, da San Sebastiano al Vesuvio al Parlamento europeo per esportare “sostenibilità”

17 Luglio 2026 Off Di La Redazione

Il Polo della Sostenibilità Ambientale di San Sebastiano al Vesuvio, realizzato con il finanziamento della Regione Campania, approda al Parlamento Europeo e si candida a diventare un modello replicabile in tutta Europa.
È l’esito della missione istituzionale di tre giorni della delegazione di Let’s Do It! Italy e delle associazioni partner, impegnata in incontri con rappresentanti delle istituzioni europee per presentare l’esperienza del Polo e avviare il percorso verso una rete europea dedicata all’educazione ambientale, alla partecipazione civica e all’innovazione.
Nel corso della visita la delegazione ha seguito i lavori della Commissione Cultura e incontrato il capo staff dell’europarlamentare Annalisa Corrado, componente della Commissione Ambiente, per approfondire le prospettive di diffusione del progetto.
L’obiettivo è far nascere una comunità educante ambientale europea ispirata all’esperienza sviluppata ai piedi del Vesuvio.
    In appena 18 mesi il Polo, promosso da Let’s Do It! Italy con N’Sea Yet, CleaNap, Slow Food Vesuvio e Sott’n’coppa, ha coinvolto cittadini e scuole in laboratori, escursioni, monitoraggio e bonifica di discariche abusive, utilizzando anche la piattaforma TrashOut per la mappatura dei siti inquinati.
    “Siamo partiti da un’esperienza locale che oggi viene riconosciuta come una buona pratica capace di ispirare politiche ambientali su scala europea.

Il nostro obiettivo è costruire una rete di Poli della Sostenibilità Ambientale – dichiara Vincenzo Capasso, responsabile del Polo – condividendo competenze, strumenti e buone pratiche”,