Zuccatelli, la “medicina” per la sanità calabrese

Zuccatelli, la “medicina” per la sanità calabrese

15 Dicembre 2019 0 Di Alessandro Magliulo

Il Consiglio dei ministri ha deciso di nominare quattro commissari straordinari per cercare di rimettere in carreggiata uno dei sistemi sanitari più malmessi d’Italia.

 

Beppe Zuccatelli è chiamato al capezzale della sanità calabrese. Il personaggio – ben noto anche in Campania, dove ha ricoperto il ruolo di commissario alla sanità tra l’ultima fase del Governo regionale targato Bassolino e quello iniziale a conduzione Caldoro – non è nuovo a ruolo di “salvatore della patria” nel delicato segmento della sanità, laddove ha ricoperto anche incarichi di prestigio a livello nazionale, tra gli altri la presidenza dell’Agenas. Nato a Ferrara, nella sua terra, ha ricoperto per 8 anni l’incarico di direttore generale dell’Ausl di Cesena. Quindi l’avventura marchigiana, dove ha proceduto alla riorganizzazione del Sistema sanitario regionale. Ora è la volta di una nuova avventura al Sud, precisamente in Calabria, dove ha ricevuto l’incarico di guidare, attraverso una gestione commissariale, due nosocomi: “Pugliese-Ciaccio” e “Mater Domini”.