Lunedì 4 febbraio, giornata mondiale della lotta al cancro

Lunedì 4 febbraio, giornata mondiale della lotta al cancro

3 Febbraio 2019 1 Di Giuseppe Manzo

In occasione dell’appuntamento della prevenzione alle neoplasie, l’Asl di Salerno ha dato vita ad una serie di iniziative che vanno dai percorsi preventivi a quelli di educazione ed informazione.

Educare alla prevenzione è l’arma migliore per sconfiggere i tumori. E l’Asl Salerno, in occasione della giornata mondiale per la lotta al cancro, in programma domani, lunedì 4 febbraio è impegnata quotidianamente coinvolgendo le proprie strutture ospedaliere e territoriali che si occupano di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie tumorali. Tale impegno si concretizza su vari fronti. Al primo posto viene data grande attenzione all’educazione e alla promozione alla salute nelle scuole di Salerno e provincia dove sono svolti programmi di formazione, informazione e sensibilizzazione su temi legati alla prevenzione dei tumori mediante l’adozione di stili di vita corretti e sani con progetti che coinvolgono insegnanti, studenti e operatori sanitari, raggiungendo ad oggi ben 18.000 alunni. Segue la diagnosi precoce con attività di screening (alla mammella cervice uterina- collo dell’utero e colon retto) con la mammografia, il pap test e il kit per l individuazione del sangue occulto nelle feci eseguibili negli ambulatori dedicati presenti sul territorio aziendale, ritirando il kit presso lo studio del medico di base.

L’attività preventiva necessità anche di strutture adeguate. Esse sono comprese nel Dipartimento oncologico individuate nel Presidi di Pagani, Vallo della Lucania, Battipaglia Polla, Oliveto Citra. Accanto all’ attività svolta da tali strutture si affianca anche quella degli Hospice di Salerno, Eboli e Sant’Arsenio-Polla-Sala Consilina con sede. Sant’Arsenio e delle strutture residenziali dedicate alla degenza dei malati che necessitano cure palliative.

Sul fronte delle apparecchiature l’Asl Salerno ha condotto una intensa opera di ammodernamento del proprio parco tecnologico dotando i suoi presidi ospedalieri ed alcune strutture territoriali di nuove Tac, RMN e mammografi di ultima generazione e programmando per il 2019 l’acquisizione di ulteriori strumentazioni.

La realizzazione della Radioterapia presso l’ospedale di Pagani è il più importante progetto sul quale l’Azienda sanitaria salernitana sta lavorando, che prevede la costruzione di un nuovo corpo di fabbricato e la dotazione di due acceleratori lineari. La Regione Campania ha stanziato l’importo di18 miliardi di euro a copertura sia delle spese per i lavori, sia per l’acquisizione delle tecnologie.

” Si tratta di una organizzazione complessa ben articolata sul territorio – ha dichiarato il commissario straordinario Mario Iervolino – oggi in grado di fornire agli utenti risposte soddisfacenti. Per intercettare al meglio la domanda della popolazione e per fornire una risposta assistenziale sempre più di qualità stiamo lavorando all’adozione di una strategia unica e coordinata con l’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno che consentirà una maggiore integrazione tra le strutture impegnate in ambito oncologico ottimizzando le risposte. Voglio anche rivolgere un messaggio alle donne: aderire agli screening effettuando regolarmente il pap test e la mammografia consente di allontanare la paura o di limitare i danni con un intervento precocissimo. Sconfiggere definitivamente il cancro si può”.