Louis Vuitton 38a America’s Cup Regata Preliminare Napoli

Louis Vuitton 38a America’s Cup Regata Preliminare Napoli

8 Ottobre 2026 Off Di Pippo Fontana

La settimana scorsa ha concluso il viaggio della “Road to Naples 2027”   La Louis Vuitton 38a America’s Cup con le sue Regate Preliminari, la baia di Napoli e il suo spettacolare panorama  hanno ospitato in una tre giorni solare e ventilata le gare velistiche,  con una strepitosa Luna Rossa che stravince le sue regate regalando momenti di felicità al grande pubblico accorso per l’occasionesul lungomare di Napoli , attrezzato in modo perfetto per assicurare a tutti i supporter la vista via mare e sui maxi schermi.

La rotonda Diaz, con il Race Village ad ingresso gratuito è stata al centro di ogni intrattenimento sportivo,  con gli spettacoli di dock-out e dock-in incentrati sulla presentazione degli equipaggi  sul palco principale e con altro intrattenimento per fan e visitatori. Non mancavano i punti di ristoro, e lo Store con il merchandising ufficiale.

Tanto turismo legato all’evento ma anche elevare uno sport quello della vela a evento di massa. Ricordiamo che lì sul lungomare di via Caracciolo, un anno fa a maggio 2026 oltre 200.000 tifosi festeggiavano in maniera scenografica la trionfale festa scudetto con il giro del Bus della squadradel Napoli calcio sullo stesso percorso  

 Ma stavolta, ad attirare i tifosi non è un bus ma una barca ed il suo equipaggio, Luna Rossa che fa segnare un record di punti per le sue pre- regate, alla presenza di oltre 250mila persone, battendo come numero di spettatori la finale di Barcellone del 2024; neppure un concerto di Geolier grande idolo e rapper napoletano avrebbe fatto di meglio. Le giornate oltre ad essere per la città un importantissimo evento culturale e turistico hanno richiamato presenze internazionali e rappresentano a livello economico un ritorno importante nel futuro che si  stima fino a 2 mld.

È dalla risposta del pubblico che nasce anche la revisione delle stime. Prima delle regate preliminarisi parlava di un impatto economico quantificabile intorno al 1,2 miliardi. Ora la previsione oscilla tra e 1,7 e 2 miliardi, sommando ricadute dirette, indirette e indotto.

La prova generale ha mosso oltre 700 addetti all’organizzazione e più di un migliaio tra steward, operatori della sicurezza e volontari. L’investimento è stato di circa 10 milioni, mentre il Race Village ha occupato circa 70mila metri quadrati.

Con la Coppa vera cambieranno le proporzioni, cresceranno le basi di Bagnoli, si allargheranno Race e Fan Village e soprattutto aumenterà il tempo di permanenza dei team.

Ma oltre alla parte economica va sottolineato un nuovo effetto “Sinner “per la vela., come lo è stato per il tennis italiano che oggi vanta numerosi atleti ad altissimo livello.   Molti giovani e giovanissimi, infatti, si stanno avvicinando a questo sport nautico.

La vela o velismo avvicina l’uomo al mare, ne migliora la forza, resistenza e coordinazione, allevia quello stress riportando il corpo ed il sistema nervoso a uno stato di equilibrio, sviluppa il problem solving, insomma la pratica della vela fa Diventare leader. 

E noi siamo un popolo di mare fin dall’antichità, Napoli è una straordinaria città di mare il cui golfo, il Vesuvio e il lungomare definiscono l’identità stessa della sua cultura, che ricordiamo nascedai suoi miti antichi che vengono dal mare, Partenope

Vedere giovani che iniziano questo percorso sportivo è bello e dà soddisfazione, già infatti da tempo si vedono sfrecciare per il golfo di Sorrento piccole imbarcazioni, i Laser con a borda giovanissimo ragazzi come LUCA T.     Sorrentino di   14 anni,  studente al 1 anno del nautico , chegovernano la barca il suo Ilca4 gli ex laser in maniera impeccabile, e che per passione e per praticare questo sport a livello agonistico si è trasferito presso la Lega Navale di Castellammare di Stabia la più vicina società   agonistica.

Una generazione che cresce amando il mare e rispettando il suo ecosistema.

Questo slancio di euforia e di sport sta facendo sì che da un po’ di tempo anche in penisola Sorrentina luogo per antonomasia legato al mare, si sta incrementare l’attività sportiva dei circolinautici soprattutto come la canoa e la vela. Un pò come a Napoli fanno i prestigiosi e antichi circoli nautici napoletani che da tempo immemore portano avanti una tradizione agonistica di altissimo livello di sport acquatici. La kermesse della Coppa America sembra orientare un ritorno verso unadisciplina antica e storica, perché la vela era già presente nella prima edizione dei giochi Olimpici ad Atene 1896.

Non dobbiamo cadere nell’errore di pensare che essendo la sua pratica legata ad un mezzo la barca, e non alla struttura fisica non venisse molto considerata come esercizio per i giovani nell’antichità,essa rappresenta pur sempre la vita dei popoli arcaici .

Infatti, andare per mare, o meglio andare a vela è una attività millenaria che affonda le sue radici negli albori della civiltà umana, nata originariamente come mezzo di trasporto per commercio, pesca ed esplorazione prima di evolversi in sport.

E domami chissà se Napoli mantenesse questo primato di capitale mondiale della vela, magari potremmo vedere negli equipaggi dei bolidi a vela tra gli skipper o i timonieri i nostri ragazzi.