Vai al contenuto
  • Chi siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Pubblicità
  • facebook
  • twitter
  • Youtube
  • tumblr
TuttoSanità

TuttoSanità

Sanità news in tempo reale

  • Notizie
    • Campania
    • Napoli
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
    • Salerno
    • Primo Piano
  • Rubriche
    • Chiedi al Medico
    • L’Avvocato Risponde
    • Curarsi con la natura
    • Appuntaeventi
  • Lavoro
    • Concorsi in Sanità
    • Burc Campania
    • Gazzetta ufficiale
    • Bandi
  • Primo Piano
  • L’editoriale
  • Video
  • Tutto Intervista
  • Approfondimenti
    • Video servizi speciali
  • Appuntaeventi
L’invidia impedisce il dialogo e avvelena i rapporti

L’invidia impedisce il dialogo e avvelena i rapporti

18 Febbraio 2025 Off Di Nello Clemente

In questi giorni “improvvisati” giornalisti o “opinionisti” si scagliano contro personaggi politici e mi hanno chiesto il mio parere di giornalista e scrittore. Da quanto ho potuto attingere e da quanto mi hanno mostrato credo che la molla che spinge persone piene di livore a simili atteggiamenti è che forse sono motivati dall’invidia. L’invidia è una parola che viene dal latino in-vido, “guardare male” e nel dirlo è superbo Dante (canto XIII del Purgatorio). Invidiare è un qualcosa che crea il vuoto nel cuore di chi la prova, e addolora quello di chi la subisce. L’invidia ha a che vedere con la rabbia ed il risentimento per quello che erroneamente si pensa sia dovuto e non si medita sugli atteggiamenti e le motivazioni che possono aver tradito le aspettative. In genere chi invidia pretende che gli venga dato qualcosa e, quindi, si scaglia ferocemente con chi crede che gliel’abbia tolto. Il problema, e non soltanto a livello politico e sociale, nasce dal fatto che se il singolo, l’Amministrazione o l’Ente possiedono qualcosa di cui tu senti la mancanza, non è necessariamente tuo diritto averlo o te lo stanno togliendo, quindi il malumore dell’invidioso è come chi costruisce la casa sulla sabbia, cioè è privo di fondamenta logiche. L’invidioso è anche stupido perché l’invidia è l’unico vizio a non procurare piacere a chi la vive. Per assurdo la “gola”, la lussuria e l’avarizia provocano piacimento e gioia nel possesso; la superbia si compiace della propria eccellenza; l’ira dello sfogo dell’aggressività e l’accidia dell’ozio, ma l’invidioso non può ottenere nulla di buono per sé, anzi si procura solo sofferenza e dolore, una pena immensa che dirige contro sé stesso. L’espressione “verde d’invidia” si riferisce al “colore” di questa passione che divora il fegato e secerne umori venefici. Purtroppo conosco individui arroganti e invidiosi pervasi dal veleno dell’invidia e non c’è antidoto per loro: non so se fu invidia o superbia quella che mosse Lucifero alla ribellione, ma già Caino che uccide Abele è il padre dell’invidia e della gelosia. Ovidio, nelle Metamorfosi, dà una particolareggiata descrizione dell’invidia, dicendo che è solita cibarsi di carne di vipera. L’invidia è stata personificata anche in pittura: Giotto la immortala nella “Cappella degli Scrovegni” (Padova) raffigurandola come una donna avida che tiene stretti a sé i propri averi mentre brucia del suo stesso male. Una serpe le esce dalla maldicente bocca per entrare nei suoi occhi ed avvelenare così con lo sguardo. Forse, colui che s’erge a difensore dei “deboli” non s’accorge di essere come Jago, divorato e ossessionato dal sentimento dell’invidia che si tramuta in odio, per cui mette la sua diabolica intelligenza per distruggere Otello il Moro, Cassio il bello, la splendida e candida Desdemona.  La possibilità di “guarire” non è difficile da raggiungere: bisognerebbe accontentarsi di quello che si ha, di quello che si è! Ma la cosa paradossale è che spesso sono individui (volutamente non ho scritto “persone”) che ricordano Mazzarò il protagonista della novella “La roba” di Giovanni Verga compresa nella raccolta “Novelle rusticane” (1883). Mazzarò attraverso l’utilizzo di imbrogli, riesce ad appropriarsi delle terre del padrone; diventato ricco ma avaro, il suo unico scopo è possedere così tanta terra da eguagliare quella del re. Divenuto vecchio, pensando che la morte sia ormai vicina, è disperato perché sa di non poter portare con sé le ricchezze accumulate ed infine uccide gli animali delle sue proprietà percuotendoli con un bastone e gridando: “Roba mia, vientene con me!”. Spesso l’invidioso è simile ad un “drogato” perché difficilmente riesce a cogliere la differenza tra ciò che esiste realmente e ciò che è frutto di una sua percezione distorta e aberrante. Nelle opere di Cicerone, di Plutarco, di Sant’Agostino, di Tommaso d’Aquino possiamo leggere l’interpretazione dell’invidia in rapporto ad altre passioni. L’invidia viene associata da Dante ad altri vizi: fa dire a Ciacco che «superbia, invidia ed avarizia sono / le tre faville che hanno i cuori accesi» (Inf., VI, vv. 74-75). Avarizia, invidia, rabbia, infatti, non portano a un discernimento per una salvifica μετάνοια (metánoia): a un profondo mutamento nel modo di pensare, di sentire, di giudicare le cose. Non ci pensiamo abbastanza ma anche l’invidia, come tutti i sentimenti umani, esprime una relazione o comunque un tentativo di relazione. Purtroppo naufraga il ponte del dialogo perché l’invidia stravolge la capacità di giudizio. Si fa dialogo incontrando l’altro, a contatto con il prossimo. Il dialogo è un vissuto dialogico. È indossare i panni dell’altro e, nella logica dell’incarnazione, è compassione, ossia sentire, provare, prendere su di sé, la miseria, il peccato, dell’altro. Il dialogo è accoglienza: “Io accolgo te”, cioè un atto sponsale che apre e crea la comunione.

*teologo, giornalista, scrittore

Condividi:

  • Condividi su Tumblr
  • E-mail
  • WhatsApp
  • Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

CategoriaEDITORIALE
TagDialogo Invidia
Malattie ematologiche, incontro promosso dall’Associazione Arcobaleno e dal Ruggi
FMT: Stop incarichi ai medici pensionati

Seguici su Facebook

Articoli recenti

Camici bianchi Campania: “Basta usare le tragedie per alimentare sfiducia verso il Sistema Sanitario Nazionale”

Camici bianchi Campania: “Basta usare le tragedie per alimentare sfiducia verso il Sistema Sanitario Nazionale”

10 Luglio 2026 Off
Ospedale di Battipaglia, crolla un soffitto ma nessun danno alle persone

Ospedale di Battipaglia, crolla un soffitto ma nessun danno alle persone

10 Luglio 2026 Off
Caserta: ancora Luserta, ancora mazzette e ancora Marino

Caserta: ancora Luserta, ancora mazzette e ancora Marino

10 Luglio 2026 Off
Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità ASL Salerno premiata al Patient Engagement Award

Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità ASL Salerno premiata al Patient Engagement Award

10 Luglio 2026 Off
Medici, due su tre sacrificano la vita privata

Medici, due su tre sacrificano la vita privata

10 Luglio 2026 Off
La Campania “chiude” l’accordo con i farmacisti

La Campania “chiude” l’accordo con i farmacisti

10 Luglio 2026 Off
Prevenzione senologica prima delle vacanze: al Monaldi più di 70 donne hanno aderito all’iniziativa

Prevenzione senologica prima delle vacanze: al Monaldi più di 70 donne hanno aderito all’iniziativa

10 Luglio 2026 Off
Radiologia Cardarelli, paziente tenta di strangolare operatrice

Radiologia Cardarelli, paziente tenta di strangolare operatrice

10 Luglio 2026 Off
Sanità, la Giunta Campana approva 4 importanti provvedimenti

Sanità, la Giunta Campana approva 4 importanti provvedimenti

10 Luglio 2026 Off
Infezioni ospedaliere, in Europa 90mila decessi l’anno

Infezioni ospedaliere, in Europa 90mila decessi l’anno

10 Luglio 2026 Off
Salerno, caos del personale in relazione alle case di comunità

Salerno, caos del personale in relazione alle case di comunità

9 Luglio 2026 Off
Aggressione al Cardarelli: i giudizi mediatici  immediati non aiutano la verità

Aggressione al Cardarelli: i giudizi mediatici immediati non aiutano la verità

9 Luglio 2026 Off
Via libera alle indennità per il pronto soccorso: premiati infermieri, operatori del 118 e personale sanitario

Via libera alle indennità per il pronto soccorso: premiati infermieri, operatori del 118 e personale sanitario

9 Luglio 2026 Off

Articoli popolari

Mariagrazia Di Scala (Fi) denuncia: Napoli senza pronto soccorso politraumi.

Mariagrazia Di Scala (Fi) denuncia: Napoli senza pronto soccorso politraumi.

29 Settembre 2018 0
Campagna oncologica

Campagna oncologica

1 Ottobre 2018 0
Salute è educazione al ben-essere.

Salute è educazione al ben-essere.

1 Ottobre 2018 0

Articoli recenti

  • Camici bianchi Campania: “Basta usare le tragedie per alimentare sfiducia verso il Sistema Sanitario Nazionale”
  • Ospedale di Battipaglia, crolla un soffitto ma nessun danno alle persone
  • Caserta: ancora Luserta, ancora mazzette e ancora Marino
  • Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità ASL Salerno premiata al Patient Engagement Award
  • Medici, due su tre sacrificano la vita privata

Pagine

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Pubblicità

Social

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Tumblr

Archivi

© 2018 Tutto Sanità - News in tempo reale - Tutti i Diritti Riservati - Powered By

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: