Lettera aperta a Soresa

Lettera aperta a Soresa

18 Ottobre 2023 Off Di Giovanni Verde*
“Lettera aperta a
𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗗𝗶 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗿𝗼 – 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗟𝗼𝗴𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮, 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗦𝗢𝗥𝗘𝗦𝗔
𝗦𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀. 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗶𝗮.
𝐻𝑜 𝑒𝑣𝑖𝑑𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑏𝑟𝑒𝑣𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝐷𝑖𝑔𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑎 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑆𝑜𝑟𝑒𝑠𝑎.
𝐺𝑖𝑎̀ 𝑖𝑛 𝑃𝑎𝑛𝑑𝑒𝑚𝑖𝑎 𝑖 𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑖 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑑𝑖𝑔𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑒𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑚𝑒𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑜𝑐𝑟𝑖.
𝑀𝑎 𝑜𝑟𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑖𝑡𝑢𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑝𝑖𝑢̀ “ 𝑛𝑜𝑟𝑚𝑎𝑙𝑒 “ 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑒𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎.
𝐷𝑎𝑙 𝐹𝑎𝑠𝑐𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑆𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑉𝑎𝑐𝑐𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖.
𝑃𝑎𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑎 queste ultime
𝐶𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎 𝑣𝑎𝑐𝑐𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑛𝑓𝑙𝑢𝑒𝑛𝑧𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑙 1 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒.
𝐺𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑖 𝑖𝑛 𝑝𝑖𝑎𝑡𝑡𝑎𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎 𝑆𝑜𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑎𝑐𝑐𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.
𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑙 16 𝑒𝑑 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑑 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑣𝑎𝑐𝑐𝑖𝑛𝑖.
𝐼 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑎 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑎𝑙𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 osservazioni.
𝑉𝑜𝑙𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑜𝑏𝑏𝑙𝑖𝑔𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑎𝑖𝑙 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑖𝑢𝑡𝑡𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑔𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛 𝑜𝑟𝑎𝑟𝑖𝑜.
𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑉𝐸𝑅𝐴 𝑆𝐴𝑁𝐼𝑇𝐴̀ 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑝𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑒𝑠𝑢𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑙𝑎 𝐵𝑈𝑅𝑂𝐶𝑅𝐴𝑍𝐼𝐴.
𝑆𝑖, 𝑙𝑎 𝑏𝑢𝑟𝑜𝑐𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎, 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑚𝑎𝑙𝑖 𝑖𝑛 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.
𝑇𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛 𝑉𝑒𝑙𝑒𝑛𝑜.
𝐸 𝑝𝑜𝑖 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.
𝑁𝑂𝑁 𝐸𝑆𝐼𝑆𝑇𝐸!
Sono 2 Mondi diametralmente opposti che non si incontreranno mai !
𝐓𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐄𝐑𝐀
Gent.
Il fascicolo sanitario così inteso serve a poco.
Non sono i dati soprattutto E = economy che interessano.
Non solo le ricette ma dati sanitari quali
Gruppo sanguigno ,
Patologie piuttosto multimorbido ,
Consenso a donazioni : organi etc.
last test ,
Condivisione con Tessera Team
… potrei continuare
𝗙𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗺𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗮𝗱 𝗼𝘀𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗶.
Vaccini che non possono essere inviati
Piattaforme lente e con item inutili.
Farraginose
Mai una interfaccia con la base.
Con i Medici.
La Dirigenza che vive in una sorta di Iperuranio ; distante dalla terra ovvero dai terrestri uomini di ogni giorno che affrontano i problemi. Quelli reali.
Ho scritto, ma inutilmente.
Tanto entrerà da una parte e uscirà dall’altra.
𝗦𝗽𝗲𝗿𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 , 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼 𝗺𝘂𝗼𝘃𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀”.