La ricetta Fiaso per combattere l’obesità

La ricetta Fiaso per combattere l’obesità

5 Giugno 2026 Off Di La Redazione

L’obesità è una delle emergenze sanitarie e sociali più gravi del nostro tempo. In Italia, il 46% degli
adulti e ben il 42% dei bambini tra i 7 e i 9 anni è in sovrappeso o obeso, una condizione che
espone fin dall’infanzia a un rischio elevato di sviluppare malattie croniche come diabete, tumori,
patologie cardiovascolari e disturbi psichici.
Per affrontare questa sfida in modo sistemico e coerente con le più avanzate evidenze scientifiche
internazionali, Fiaso, Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, ha promosso la Rete
italiana obesità, una piattaforma permanente dedicata alla prevenzione, alla cura e all’innovazione
in ambito nutrizionale e ambientale.
Fiaso è impegnata in prima linea per favorire lo sviluppo di sinergie operative e strategie condivise
su tutto il territorio nazionale, creando un’alleanza stabile tra aziende sanitarie, enti locali, scuole,
università, associazioni civiche, società scientifiche e mondo produttivo. L’iniziativa si affianca e
rafforza il lavoro avviato dal Ministero della Salute per l’inserimento dell’obesità nei livelli essenziali
di assistenza (Lea), con l’obiettivo di riconoscerla e trattarla come una vera e propria patologia
cronica.
“La lotta all’obesità è la vera frontiera della prevenzione: un’azione prioritaria, validata da tutte le
linee guida scientifiche internazionali. Intervenire su questa condizione significa prevenire molte
delle principali malattie croniche e garantire la sostenibilità del sistema sanitario. In questo
contesto, l’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento strategico: ci consente di analizzare i
dati in modo predittivo e di costruire interventi mirati, personalizzati, tempestivi”, dichiara Giovanni
Migliore, presidente Fiaso.
La Federazione propone una visione integrata fondata su sei pilastri:
1. Prevenzione territoriale, con il coinvolgimento di Comuni, scuole e società sportive.
2. Formazione dei professionisti sanitari, in particolare medici di famiglia e farmacisti.
3. Analisi dei dati e innovazione digitale, con l’impiego di tecnologie avanzate come l’intelligenza
artificiale.
4. Integrazione dell’assistenza, per percorsi di cura personalizzati e continui.
5. Approccio One Health, che collega salute, ambiente e stili di vita.
6. Partenariati pubblico-privati, per unire competenze e risorse in una missione condivisa.
“Con questa iniziativa – conclude Migliore – Fiaso conferma il proprio ruolo di motore
dell’innovazione nella sanità pubblica e rilancia una sfida decisiva: trasformare la lotta
all’obesità in un’opportunità concreta per migliorare salute, equità e sostenibilità del nostro
sistema sanitario”.