Frattura del femore,  a Roccadaspide standard rispettati

Frattura del femore, a Roccadaspide standard rispettati

28 Novembre 2018 0 Di Giuseppe Manzo

Tra tante contraddizioni emergono anche strutture dove le buone prassi in sanità sono routine tanto da diventare veri riferimenti per i rispettivi bacini di utenza. A confermarlo i dati nazionali elaborati da Agenas.

Nell’ospedale   della Valle del Calore, territorio di competenza dell’Asl di Salerno, il nosocomio  figura al terzo posto nella classifica delle 59 strutture ospedaliere campane nelle quali vengono rispettati gli standard per il trattamento delle fratture del collo del femore. Tale classifica è stata stilata dal portale di public reporting delle strutture italiane (www.doveecomemicuro.it).
La struttura dell’Azienda sanitaria salernitana è stata individuata tra gli ospedali più performanti, che effettuano cioè un maggior numero di interventi ,rispettando il riferimento: almeno il 60 per cento delle operazioni entro 48 ore dal ricovero e con un numero minimo di 75 interventi.
I dati ripresi dal portale www.comemicuro.it sono ricavati dal Piano Nazionale Esiti (Pne) sono elaborati dall’Agenas e si riferiscono all’anno 2016.
Per il 2017 i dati del Pne non sono ancora disponibili, ma l’Asl Salerno, sulla base del monitoraggio interno dei dati, conferma il trend positivo sull’indicatore “interventi chirurgici per frattura del collo femore in pazienti per 65 entro 48 ore dal ricovero”. In particolare, nel 2017 la media aziendale è del 60,16 per cento, mentre il PO di Roccadaspide si attesta sul valore di 71,6 per cento.
Tale andamento virtuoso riguarda anche altre strutture ospedaliere dell’Azienda sanitaria salernitana: infatti ben sei Unità operative di Ortopedia, delle nove afferenti al PO dell’Asl Salerno superano il valore medio aziendale.
Il trend si consolida nei primi otto mesi dell’anno 2018: la media aziendale cresce e si attesta sul valore 62,97 per cento con sette Ortopedia delle nove aziendali che superano il valore soglia.