Forme gravi di Covid anche nei più piccoli

Forme gravi di Covid anche nei più piccoli

9 Novembre 2021 0 Di La Redazione

Un nuovo studio pubblicato su Pediatrics identifica i bambini a rischio potenzialmente più elevato di sviluppare forme gravi di Covid-19 e che potrebbero trarre beneficio da varie forme di prevenzione, inclusa la vaccinazione. «Abbiamo descritto i tassi basati sulla popolazione e i fattori di rischio per Covid-19 grave, ovvero ricovero in unità di terapia intensiva, ventilazione meccanica invasiva o decesso, tra i bambini ricoverati in ospedale» spiega Rebecca Woodruff, del Coronavirus Disease-2019-Associated Hospitalization Surveillance Network (COVID-NET), Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta, e dello United States Public Health Service Commissioned Corps di Rockville, autrice principale del lavoro.

Da marzo 2020 a maggio 2021, i ricercatori hanno identificato 3.106 bambini con infezione da Sars-CoV-2 confermata in laboratorio che sono stati ricoverati in 14 stati. In un sottoinsieme di 2.293 bambini ricoverati per Covid-19, gli esperti hanno generato rapporti di rischio aggiustati (aRR) dell’associazione tra caratteristiche demografiche e mediche estratte dalle cartelle cliniche elettroniche dei pazienti e Covid-19 grave. Hanno quindi calcolato i tassi cumulativi di Covid-19 grave basati sulla popolazione e aggiustati per età tra tutti i bambini. Ebbene, circa il 30% dei bambini ricoverati ha avuto un Covid-19 grave e lo 0,5% è deceduto durante il ricovero. Tra i bambini ricoverati di età inferiore ai due anni, malattie polmonari croniche, disturbi neurologici, malattie cardiovascolari, prematurità e anormalità delle vie aeree sono state associate a Covid-19 grave. Tra i bambini ricoverati in ospedale di età compresa tra due e 17 anni, dipendenza da un sondino, diabete mellito e obesità sono stati associati a forme gravi di infezione da Sars-CoV-2. Forme severe di Covid-19 si sono verificate in 12,0 per 100.000 bambini di età inferiore a 18 anni, e sono state più frequenti tra neonati, bambini ispanici e bambini neri non ispanici.

«I tassi di Covid-19 grave stabiliscono una linea di base per il monitoraggio dei cambiamenti nella gravità delle malattie pediatriche a seguito dell’aumento della disponibilità di vaccini Covid-19 e dell’emergere di nuove varianti» concludono gli autori.

 

 

Fonte:DoctorNews33