Caserta, Catello Maresca incontra i ragazzi del Manzoni

Caserta, Catello Maresca incontra i ragazzi del Manzoni

10 Gennaio 2024 Off Di Pasquale Maria Sansone


Veramente edificante l’incontro che Catello Maresca ha avuto con i ragazzi del Manzoni di Caserta. Chapeau alla Preside Vairo che sa offrire alla platea studentesca opportunità di crescita civica. Salvatore Minieri ha introdotto magistralmente Catello Maresca nella sua dimensione umana, ricordandogli il suo passato di studente che cercava di coniugare lo studio con la pratica calcistica. Maresca ha raccontato agli studenti del Manzoni la sua esperienza di mancato calciatore professionista che per la prima volta ha intercettato su un campo di calcio il mondo della malavita organizzata interessata persino alla vittoria a tutti i costi della propria squadra, promuovendo un’invasione di campo per evitare una sicura sconfitta. Salvatore Minieri, giornalista impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, promotore di una efficace diffusione dell’educazione alla cittadinanza nelle Scuole, ha sottolineato il fatto che spesso le giovani generazioni, native digitali, si lasciano influenzare da personaggi dalla facile fortuna economica, smarrendo così l’amore nell’impegno allo studio ed al sacrificio per raggiungere una onesta realizzazione sociale e professionale.


In particolare Maresca si è soffermato sulla strenua lotta alla camorra che, purtroppo, nonostante i grandi colpi inflitti, continua a proliferare. Oggi un cammorista manda i suoi figli a studiare all’estero a conseguire lauree importanti ad imparare le lingue e le modalità più efficaci per interagire nel mondo dell’economia e della finanza. Ma la lotta al crimine non può prescindere dalla promozione tra i giovani di una sana cultura che i riscopra i valori della giustizia e del merito. “Lo stato vince sempre” grazie all’impegno di magistrati come Falcone, Borsellino, Maresca, di poliziotti come Manganelli e Pisani, di giornalisti come Siani, Saviano, Minieri. Ma tutto rimane vano se non si riesce, nelle famiglie e nelle scuole a promuovere realmente una efficace cultura della legalità. Il ricavato delle vendite del libro andrà interamente ad U.N.I.C.A.

U.N.I.C.A, associazione impegnata peraltro nella prevenzione della dispersione scolastica e del bullismo.